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 eniÈ Eni la multinazionale italiana con il fatturato più alto, pari nel 2011 a 109,6 miliardi di euro.

Lo rivela la diciassettesima edizione dell´indagine annuale R&S di Mediobanca , che copre 376 grandi gruppi, dei quali 325 hanno una prevalente attività industriale (manifatturiera ed energetica), 29 prestano servizi di telecomunicazione e 22 sono rappresentati da utilities attive su scala internazionale.

Per le imprese multinazionali industriali l'indagine riguarda tre macro aree: triade (Europa, Nord America e Giappone), Russia-Asia e resto del mondo. Sulle imprese, che sono state considerate a livello di Gruppo, sono stati elaborati dati aggregati sulla ripartizione del fatturato, sui conti economici, sugli stati patrimoniali, sul flusso dei fondi e sui principali indici di bilancio. Gli esercizi considerati sono quelli dal 2001 al 2011 ad eccezione delle aree russo-asiatica e resto del mondo per le quali si riportano i dati relativi al periodo dal 2004 al 2011.

Scopriamo, così, che nel 2010 il fatturato aggregato di tutte queste società è stato pari a 10,6 mila miliardi di euro (di cui 9,1 mila miliardi riferibili ai gruppi più propriamente industriali, 0,9 mila miliardi a quelli di telecomunicazione e 0,6 mila miliardi alle utilities) e il totale attivo (esclusi i beni immateriali) a 12 mila miliardi di euro; nel loro insieme, queste imprese occupano 30,4 milioni di persone. Le società con sede in Europa hanno realizzato nel 2010 un valore aggiunto pari a circa l'11% del prodotto interno lordo della stessa area.

La prima multinazionale al mondo è Toyota, che, dopo le difficoltà legate al terremoto e allo tsunami che hanno colpito il Giappone nel marzo 2011, è tornata a essere anche il primo gruppo automobilistico per numero di vetture prodotte, fatturando 287 miliardi di euro. La seconda in classifica, poi, è Shell, che ha toccato quota 263,3 miliardi, riducendo il disavanzo dalla prima da 52 a 24 miliardi. La classifica prosegue con Gazprom (258,8 mld), ExxonMobil (255,9 mld), Volkswagen (231,6 mld), Petrochina (230,3 mld), Petrobras (213 mld), Bp (200,8 mld), Chevron (158,3 mld) e Total, con 151,6 miliardi di euro.

Per quanto riguarda l'Italia, invece, è Eni la multinazionale col fatturato più alto, che nel 2011 ha toccato quota 109,6 miliardi di euro, entrando in questo modo anche nella top 10 mondiale relativa al settore energetico. A seguire, Exor (gruppo Fiat) che, insieme a Chrysler, ha superato il gruppo Enel per 84,4 miliardi contro 77,6,  mentre molto più distaccate troviamo Telecom (29,3) e Finmeccanica (17,3).

Roberta Ragni

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