Menu

agricoltura biologica soluzione co2 ogm disoccupazioneL’agricoltura biologica è l’unica vera soluzione per le emissioni di Co2, la disoccupazione e gli Ogm. Gli esperti sono concordi e vedono nell’agricoltura biologica la svolta per il futuro del Pianeta. È tempo di ritornare alle radici per salvare l’ambiente e l’economia.

Vandana Shiva ha ribadito di recente l’importanza dell’agricoltura biologica. A suo parere l’agricoltura biologica è al 100% la soluzione per numerosi problemi: disoccupazione, povertà, fame nel mondo, biodiversità e risparmio delle risorse idriche.

Secondo il Rodale Institute i vantaggi vanno bem oltre. L’agricoltura biologica è la risposta all'incombente catastrofe climatica. I ricercatori hanno scoperto che le proprietà rigenerative dell’agricoltura biologica consentono al terreno di sequestrare il carbonio tanto da limitare, ma anche fino ad invertire, i livelli di emissioni di Co2 in atmosfera.

Kristine Nichols, esperta del Rodale Institute, ha spiegato che se passiamo ad un modello che possa rigenerare il settore agricolo, in breve tempo taglieremmo il 40% del totale delle emissioni annuali di Co2, che saranno sottratte all’atmosfera e immagazzinate nel terreno. Si stima una riduzione di circa 21 miliardi di tonnellate di Co2 ogni anno, il corrispettivo di 4,25 miliardi di auto eliminate dalla circolazione.

L’agricoltura biologica permette dunque che il carbonio venga assorbito dal terreno e non vada ad incrementare i livelli di Co2 in atmosfera. Fino a questo momento l’agricoltura è stata presentata come il problema, cioè come la causa del 30% della produzione di gas a effetto serra. Ma secondo gli esperti del Rodale Institute l’agricoltura è in realtà la soluzione, grazie al metodo biologico.

Si tratta di adottare pratiche che non solo aiutino gli agricoltori a coltivare cibo più sano e in abbondanza, ma anche a rafforzare le aziende agricole e a rendere i terreni maggiormente in grado di trattenere il carbonio. Ecco che il denaro speso per la ricerca sugli Ogm potrebbe essere dirottato a maggiori studi sulla rigenerazione del terreno e dedicati all’agricoltura biologica.

Giungiamo al punto dolente. Gli Ogm sono una trappola economica per gli agricoltori che minaccia ognuno di noi, come sottolinea il Rodale Institute. Vandana Shiva ha di recente delineato gli impatti catastrofici degli Ogm sulle economie globali e sulla società, che potrebbero colpirci se proseguiremo nell’impiego di sementi geneticamente modificate.

L’impiego di Ogm e pesticidi di sintesi in India ha portato al suicidio almeno 300 mila contadini, distrutti dai debiti per l’acquisto delle sementi e degli agrofarmaci, con la promessa del tutto falsa che avrebbero permesso loro di incrementare raccolti e reddito. Ma non è stato così. Il 70% dei contadini indiani è indebitato, ha spiegato Vandana Shiva. A suo parere si tratta delle conseguenze dello sfruttamento dei brevetti e della pratica di monopolizzare le informazioni.

Una maggiore diffusione dell’agricoltura biologica porterebbe verso lo stop agli Ogm in India e in tutto il mondo. L’ecologista e scienziata indiana raccomanda l’impegno per la salvaguardia delle sementi rare, antiche, non Ogm e non brevettate, una modifica delle leggi per avvantaggiare l’agricoltura biologica e un maggior impegno per muoversi verso la libertà e la democrazia.

Perché il sistema di controllo assoluto dell’agricoltura, in particolar modo da parte di Monsanto, sta rendendo ai contadini la vita impossibile. In India qualcosa si sta già muovendo, dato che il Governo ha appena annunciato la volontà di diffondere l’agricoltura biologica su larga scala, coinvolgendo 5 milioni di contadini in 100 mila villaggi.

Marta Albè

Leggi anche:

Ogm: 10 studi che dimostrano i danni ad agricoltura e biodiversita'

Agricoltura biologica: in India 5 villaggi modello per promuoverla

Rivoluzione bio in India: 5 mln di agricoltori in 100mila villaggi

Biologico contro Ogm: sfide e rischi per gli agricoltori dell'India

GreenBiz.it

Network