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agricoltura biologica ambiente ukAgricoltura biologica e benefici per l'ambiente. Nel Regno Unito scattano le polemiche tra i sostenitori dell'agricoltura biologica e chi supporta l'agricoltura industriale senza tralasciare gli OGM.

Lord Krebs, consigliere governativo del Regno Unito, ha affermato che non sempre l'agricoltura biologica è benefica per l'ambiente, dato che a suo parere avrebbe bisogno di più terreno rispetto ai metodi tradizionali per produrre raccolti con la stessa resa.

Ma in realtà uno studio da poco pubblicato dai ricercatori di Berkeley ha ribadito che l'agricoltura biologica è molto più produttiva di quanto si pensasse fino ad ora, tanto che potrebbe sfamare il mondo senza problemi sfidando l'agricoltura convenzionale.

Eppure Krebs ha sottolineato che l'agricoltura biologica potrebbe essere peggiore per il clima rispetto ai metodi di coltivazione tradizionali, a causa del maggior uso di suolo richiesto e dei metodi utilizzati. Krebs ha il compito di consigliare i ministri su come adattarsi ai cambiamenti climatici e dal suo punto di vista che l'agricoltura sia biologica non significa necessariamente che sia anche più ecologica rispetto all'agricoltura convenzionali.

Si tratta di affermazioni forti che hanno subito portato a dichiarazioni di segno opposto, dunque a favore dell'agricoltura biologica. Krebs suggerisce di ricorrere all'agricoltura "no till", che di solito comprende l'uso di colture o biotecnologie geneticamente modificate e di erbicidi per eliminare le erbacce.

Ciò, a suo parere, ridurrebbe le emissioni di carbonio provenienti dal suolo, lasciandolo intatto. Ma chi si occupa di agricoltura biologica sa bene che erbicidi o altri prodotti di sintesi inquinanti non sono la soluzione per aumentare la fertilità e la produttività dei terreni.

Krebs, che è stato direttore della Food Standard Agency del Regno Unito dal 2000 al 2005, già nel 2000 aveva dichiarato che gli ortaggi biologici non sono più nutrienti di quelli prodotti con altri metodi agricoli, ma le nuove scoperte scientifiche stanno invece valorizzando il contenuto nutrizionale dei prodotti biologici, in particolare per quanto riguarda la presenza maggiore di antiossidanti.

Helen Browning, direttore generale della Soil Association, che promuove l'agricoltura biologica, è intervenuta dichiarandosi confusa di fronte alle ostilità verso il biologico espresse da Krebs e sostenendo che gli studi più recenti sottolineano che l'agricoltura biologica è in grado di produrre rese non inferiori rispetto ai metodi convenzionali per molte colture.

Per quanto riguarda i terreni, Browning ha aggiunto che i metodi biologici hanno molto da offrire per la costituzione di materia organica nel suolo e per migliorare l'efficienza d'uso dei fertilizzanti. L'agricoltura intensiva, infine, è stata accusata proprio per l'erosione dei suoli che Krebs vorrebbe imputare all'agricoltura biologica.

In questo caso gli agricoltori possono intervenire con tecniche di aratura adatte a prevenire l'erosione dei suoli. L'agricoltura biologica rimane dunque una risposta più ecologica rispetto ai metodi convenzionali sotto molti punti di vista.

Marta Albè

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