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Sana_2011_okTornerà a Bologna dall'8 al 10 settembre 2011 il Salone del bioologico e del naturale Sana, giunto quest'anno alla 23ma edizione. La manifestazione, che per questo 2011 proporrà una nuova veste, è stata presentata in conferenza stampa da Duccio Campagnoli, consigliere delegato di BolognaFiere, Paolo Carnemolla, presidente di FederBio, Antonio Argentieri, presidente Gruppo Vendite in Erboristeria di Unipro/Confindustria e Tiberio Rabboni, assessore all'agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatoria della Regione Emilia Romagna.

Il nuovo format, dedicato agli operatori professionali e ad un pubblico specializzato, è stato studiato in collaborazione con i rappresentanti delle principali associazioni di produttori (FederBio, Confederazione italiana agricoltori, Confagricoltura, Federimpresa Erbe, Unipro, Assorbe, Siste, Fippo), in modo da dare al biologico e ai prodotti naturali una degna esposizione fieristica. Il settore è infatti in forte crescita e in controtendenza rispetto alla crisi generale, come confermano i dati Ismea relativi alle vendite nella Gdo durante il primo quadrimestre di quest'anno: +11,5% per i prodotti confezionati e +9,2% per l'ortofrutta, che pesa sul totale per il 21,7%. Lo stesso trend è seguito anche nella cosmesi naturale: “Questi prodotti – dichiara Antonio Argentierida anni registrano un incremento superiore a quello del mercato cosmetico generale italiano, con una crescita del 5,5% (contro l'1,1% del mercato totale) per un valore di sell-out di oltre 365 milioni di euro (sul totale di 9.272) e si sviluppa sull'onda di un fenomeno sociale che cresce sempre più verso il verde, il rispetto dell'ambiente e il naturale”.

Per rispondere alle evidenti esigenze di consumatori sempre più attenti all'ambiente e alla salute, Sana 2011 reintroduce tra gli espositori anche la grande distribuzione e si apre verso l'estero grazie alla collaborazione con l'Ice (Istituto Commercio Estero), con l'obiettivo di portare a Bologna Fiere 200 buyer stranieri provenienti da Libano, Emirati Arabi Uniti, USA e Est Europa e altri 200 dall'Europa occidentale. "Qualità, professionalità e internazionalità – sottolinea Duccio Campagnolisono le linee guida della prossima edizione, una risposta alle richieste di un mercato che in questi anni è cresciuto e oggi esprime con forza la necessità di misurarsi con i mercati internazionali. A due mesi dall’evento stiamo registrando buoni risultati: oltre 400 le aziende che hanno già confermato la loro presenza, quasi 40.000 i metri quadri espositivi articolati in cinque padiglioni (uno in più del previsto)".

Le aree espositive saranno due, Alimentazione e Benessere, all'interno delle quali verranno anche presentati e sottoposti a votazione da parte dei visitatori i prodotti messi sul mercato dopo il 1° ottobre 2010 e che, per produzione, trasformazione, confezionamento o packaging, rappresentano una valida alternativa sostenibile ai consumi tradizionali. Verranno inoltre premiate le erboristerie (Sana Award Benessere) che hanno saputo innovare i propri servizi e prodotti (gestione del punto vendita, vetrine, accoglienza, ecc.) e i locali bio-friendly (Brava Bio), premiati dalle riviste Ristoranti, Bargiornale e Pianetahotel del Gruppo 24 Ore. L'esposizione sarà ovviamente contornata da workshop e momenti di dibattito e approfondimento, tra cui la presentazione ufficiale dei risultati della ricerca dell'Osservatorio sui consumi, coordinata dal prof. Guido Cristini (Università degli studi di Parma), sui comportamenti d'acquisto e le aspettative dei consumatori di prodotti biologici.

La conferma di Bologna come sede ideale di Sana 2011 non è casuale: “Non solo l’Emilia-Romagna è la prima regione del centro nord per produzione biologica, ma è anche la prima in Italia per consumo, secondo l’ultima indagine BioBank", ha commentato l'assessore regionale Tiberio Rabboni. "In Emilia-Romagna inoltre hanno sede alcuni dei principali gruppi produttivi nazionali ed europei. Né va dimenticato che siamo una delle realtà europee più vivaci, sul fronte della ricerca, per la riduzione dell’uso della chimica in agricoltura".

Cliccando qui è possibile visionare il pre-catalogo dell'edizione 2011.

Eleonora Cresci

 

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