Menu

bio spesaBiologico e agricoltura resistono alla crisi. Se l'agricoltura è l'unico settore al momento in crescita, sia dal punto di vista del PIL che dell'occupazione, il comparto del biologico continua a seguire un'onda positiva, tanto da portare il Consorzio CCPB ad affermare che la crescita del biologico è ormai una delle certezze dell'economia italiana, non soltanto del settore agroalimentare.

A confermare il boom del biologico nel 2013 è l'ultimo rapporto Sinab, i cui dati completi verranno presentati il prossimo settembre, in occasione del SANA di Bologna, appuntamento internazionale con il mondo del biologico che giunge quest'anno alla propria 25esima edizione. Ad apprezzare il biologico sono sia gli agricoltori che i consumatori italiani.

Le vendite dei prodotti biologici nei supermercati e nei circuiti della grande distribuzione sono cresciute dell'8,8% nel primo trimestre del 2013, rispetto al medesimo periodo del 2012. Il biologico può trasformarsi in un vero e proprio settore leader dell'economia italiana. È per questo motivo che, secondo Fabrizio Piva, amministratore delegato del CCPB, l'Italia dovrebbe impostare una politica a favore del biologico, così come è accaduto in altri Paesi europei, seguendo l'esempio di Francia e Germania.

Il numero degli operatori del biologico è cresciuto del 3%, mentre è stato calcolato per il 6,4% l'incremento della superficie di terreni coltivati secondo i metodi dell'agricoltura biologica. Gli agricoltori hanno dunque iniziato a considerare il biologico come un'opportunità, portando ad un leggero avanzamento in positivo di una situazione agricola che era rimasta stabile nel corso degli ultimi 12 anni.

La crisi dei consumi non sembra ancora toccare i prodotti biologici e la spesa bio degli italiani risulta in espansione. Per quanto riguarda le vendite dei prodotti biologici confezionati disponibili nei supermercati, tra cui troviamo soprattutto biscotti e snack, l'incremento registrato è pari al 12%. A contribuire alla crescita delle vendite sono soprattutto gli abitanti delle regioni settentrionali, a cui viene attribuito oltre il 73% della spesa totale per i prodotti bio.

Tra esportazioni e consumi interni, il giro d'affari complessivo del biologico ammonta in Italia,
secondo gli ultimi dati FIBL-IFOAM, a circa 3 miliardi di euro. Un fatturato che pone il nostro Paese al quarto posto al livello europeo, dietro Germania, Francia e Regno Unito, e in sesta posizione nella classifica mondiale.

Marta Albè

GreenBiz.it

Network