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Roma, 13 gugno 2011 - Greenpeace ringrazia i milioni di cittadini italiani che ieri e oggi sono andati a votare al referendum contro il nucleare. Questo risultato è ancora più rilevante se si tiene conto delle manovre del governo per bloccare in tutti i modi, e fino all'ultimo momento, la consultazione elettorale.

A scrutinio non ancora concluso, appare chiaro che più della metà degli italiani ha deciso di esprimersi su temi importanti per tutti noi, sconfiggendo anche la scarsa attenzione della televisione che poco e male ha informato l'opinione pubblica sul referendum. Gli italiani hanno dimostrato grande responsabilità e hanno ribadito - votando in massa al referendum - di volere decidere del proprio futuro, in particolare su un tema come quello del nucleare che impegnerebbe il Paese per centinaia di anni.

"Raggiungere il quorum ai referendum, per la prima volta dopo sedici anni, è un risultato storico che solo poche settimane fa sembrava impossibile - commenta Salvatore Barbera, responsabile della campagna Nucleare di Greenpeace Italia - Greenpeace è stata in prima linea in questa campagna sin dall'inizio e siamo fieri di aver contribuito alla vittoria della società civile, dei comitati, delle associazioni e delle centinaia di migliaia di persone che spontaneamente si sono mobilitare sul territorio e attraverso il web per informare e convincere gli elettori dell'importanza di andare a votare".

Ufficio stampa Greenpeace

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