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Pontedera, 17 marzo 2012. I Ri-prodotti in toscana a marchio Utilgreen realizzati da Utilplastic riciclando le plastiche eterogenee delle raccolte differenziate selezionate negli impianti Revet, sono sbarcati sul suolo americano.

Nei giorni scorsi si è infatti conclusa la trasferta a stelle e strisce di Utilplastic, l’azienda di Larciano (Pt) che ha presentato i casalinghi a Chicago, nell’ambito del salone internazionale della casa “International Home + Housewares Show CHICAGO 2012” che dal 10 al 13 marzo ha cercato di presentare tutte le migliori e innovative tendenze di prodotto per tutte le aree della casa.

Il partner commerciale di Revet ha quindi dimostrato anche negli Stati Uniti come sia possibile produrre casalinghi (secchi, scope, spazzoloni, fioriere…) di ottima qualità, partendo da rifiuti delle raccolte differenziate e in particolare da quel misto di plastiche eterogenee (plasmix) costituito da vaschette, retine, film, shopper… che Revet seleziona dal multimateriale raccolto in Toscana.

La linea di Ri-prodotti in Toscana a marchio Utilgreen rappresenta la volontà di dedicare l’impegno e la competenza acquisita negli anni dall’azienda lancianese alla creazione di una produzione consapevole, integrata e sostenibile. Attualmente i Ri-prodotti Utilgreen per la casa sono presenti nei punti vendita Unicoop Tirreno, ma l’obiettivo è quello di cercare ulteriori canali di mercato e per questo dopo aver partecipato nel mese scorso alla Fiera di Francoforte, Utilplastic ha deciso di far conoscere le proprie produzioni sostenibili anche sul mercato americano.

I Ri-prodotti "Utilplastic", realizzati - nell’ambito del progetto Ri-prodotti in Toscana, finanziato dalla Regione con il contributo della stessa Revet e del consorzio Corepla - attraverso la lavorazione di plastiche miste (plasmix) selezionate da Revet e derivate dalle raccolte differenziate toscane fino a qualche anno fa destinate a finire in discarica o essere bruciate nei termovalorizzatori, posseggono le stesse caratteristiche meccaniche dei comuni utensili in plastica.

Ma come ci tiene a precisare il presidente di Utilplastic Massimo Desiderinon sono né coloratissimi né scintillanti. È una scelta. Il loro valore non sta nell’aspetto esteriore ma nel cuore, in quello che hanno dentro. Insieme a Revet abbiamo colto la sfida e sviluppato la ricerca per arrivare alla produzione in serie di nuovi articoli casalinghi partendo dai materiali plastici provenienti dalla raccolta differenziata, che sarebbero altrimenti destinati al recupero energetico o allo smaltimento” .

Valerio Caramassi, presidente di Revet SpA, azienda leader nella raccolta, selezione e trattamento di materiali destinati al riciclaggio, ha precisato : “Questi articoli casalinghi sono la dimostrazione evidente e tangibile che differenziare non è riciclare: questo è lo sforzo di Revet, che ha trovato in Utilplastic un’azienda disponibile nello scommettere sull’eco- sostenibilità. Per anni ci siamo fermati alle sole percentuali di raccolta differenziata, che sono importanti nella misura in cui diventano percentuali di materiali effettivamente riciclabili e re-immessi nel mercato” .

Ufficio stampa Revet

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