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consumi elettricita aprile 2014Cosa accadrà nel 2015 sul fronte energetico? Se il 2014 è stato dominato dal crollo del prezzo del petrolio e dall'aumento della quota delle energia rinnovabili, soprattutto in Cina e Giappone, il nuovo anno potrebbe avere in serbo delle novità.

Ad ipotizzare cosa accadrà nel 2015 è stato Michael Liebreich, secondo cui il fotovoltaico si consoliderà e l'eolico continuerà a dare buoni frutti. Ma l'anno potrebbe concludersi con una serie di fusioni e acquisizioni tra grandi aziende del settore energetico.

Ed ecco quali sono le 10 previsioni per il 2015:

1. I prezzi dei combustibili fossili saranno ancora in bilico

Secondo l'analista, difficilmente il petrolio salirà oltre i 60 dollari al barile a fine anno. Negli Stati Uniti, molti produttori di gas naturale marginali sono stati tenuti a galla ma a lungo andare essi potrebbero dover tagliare i loro programmi di perforazione, andare fuori mercato o consegnare le chiavi ai loro creditori. In Europa e in Asia si attendono ulteriori diminuzioni del prezzo del gas naturale, oltre a quelle già viste.

La caduta del prezzo del petrolio, l'economia ancora debole, un inverno mite e livelli di stoccaggio elevati sembrano destinati a portare i prezzi del gas ancora più in basso in Europa nel corso di questo anno.

2. Gli investimenti nelle rinnovabili faranno fatica a tenere il passo del 2014

Nonostante i grandi investimenti dello scorso anno, l'aumento della competitività e la fiducia che i bassi prezzi del petrolio non sarebbero stati affatto un problema, ci sono diversi motivi per cui la crescita degli investimenti potrebbe rallentare nel 2015. La prima è che le elevate cifre del 2014 difficilmente potranno essere replicate. La seconda ragione è che il totale del 2014 si basava su una serie di fattori che non si ripeteranno: uno era il getto di grandi finanziamenti eolici off-shore, che hanno aggiunto fino a 19,4 miliardi di dollari in totale, una volta e mezzo la cifra del 2012 e del 2013 messi insieme. L'altro era un salto nel mercato azionario pubblico da parte dalle società di energia pulita pari a 18,7 miliardi.

La buona notizia è che nuovi GW di capacità eolica onshore e fotovoltaica verranno installati nel 2015, con l'India in testa. Infine, le obbligazioni verdi: esse sono state una delle grandi storie di successo degli ultimi due anni, passando dai 3-5 miliardi all'anno tra il 2007 e il 2012 ai 14 miliardi del 2013 e ai39 dell'anno scorso. Nel 2015 potrebbe esserci un'ulteriore crescita rapida.

3. Nuovi progressi per fotovoltaico ed eolico

Negli ultimi cinque anni, hanno trovato spazio i miglioramenti nell'ambito costo-competitività del fotovoltaico, e, in misura più modesta, nell'eolico. Dopo una pausa nel 2014, il 2015 potrebbe ospitare nuovi progressi. E il calo del prezzo del petrolio potrebbe contribuire ad abbassare ulteriormente i prezzi dell'energia prodotta con le rinnovabili in questione.

Un'altra cosa a cui assisteremo è un restringimento del grande divario tra i costi del sistema fotovoltaico in mercati a basso costo come la Germania, ma anche in quelli costosi come gli Stati Uniti - in particolare in California - e in Giappone.

Nell'eolico offshore, potrebbe esserci una riduzione dei costi. In riduzione anche il costo dell'energia prodotta dall'eolico onshore, visto che i prezzi del petrolio più bassi potranno ridurre i costi di trasporto per le grandi componenti.

4. Parigi, COP21

È grande l'attesa per la conferenza sul clima di Parigi che si svolgerà a dicembre. Qui gli stati potranno stipulare un accordo vincolante per ridurre le emissioni di gas serra, ma secondo l'analista ciò che occorre sono iniziative concrete ed efficaci a livello nazionale, guidate da comuni, sindaci, imprese, individui e settori appoggiate da nuove soluzioni tecnologiche. Fondamentali anche gli accordi bilaterali, come quello sottoscritto nel 2014 da Cina e Usa.

Attualmente c'è una trattativa multilaterale in corso sotto gli auspici dell'Organizzazione mondiale del commercio, che potrebbe essere annunciata entro la fine dell'anno. Tuttavia,l'India continua a rifiutare di prendere qualsiasi impegno significativo nei colloqui bilaterali con gli Stati Uniti, una posizione che molto probabilmente rendere complessa anche la conferenza di Parigi.

5. I veicoli elettrici frenano

Quando i prezzi mondiali del petrolio erano sopra 100 dollari al barile la scorsa estate, si è parlato della vendita di quasi 400.000 veicoli elettrici a livello mondiale nel 2015, mentre nel 2014 erano 290.000. Ma col calo del prezzo del petrolio, il mercato elettrico potrebbe subire una brusca frenate, anche se il maggiore impatto del petrolio più economico potrebbe pesare sulle vendite di auto ibride. La previsione, quindi, è la continua crescita del mercato EV nel 2015, ma ad un ritmo più lento di quello del 2014, con l'eventuale totale delle vendite di circa il 15%, fino a 330.000 unità.

6. Il fotovoltaico rimane solido con 55GW

La previsione per il solare nel 2015 è che a livello globale aggiungerà oltre 55GW di capacità e non i 60. La storia di successo del fotovoltaico sarà trainata principalmente dalla crescita della competitività, sostenuta da una crescente fiducia tra gli investitori e i responsabili politici che il solare è davvero una fonte economica di energia. E nei paesi in via di sviluppo può aiutare rapidamente a risolvere il problema dell'accesso all'energia.

Il cambiamento più grande potrebbe essere la diffusione del fotovoltaico in un numero sempre maggiore di località in Africa e in India.

7. L'eolico offrirà quasi 60GW

Lo scorso anno il settore ha visto un record di 51GW di capacità eolica aggiunta in tutto il mondo, con la Cina, gli Stati Uniti, Brasile, Germania e India tra i più grandi mercati. Nel 2015, ci si aspetta di vedere cifre ancora più alte con 55GW onshore e 3 GW offshore.

8. Stoccaggio di energia a livello domestico

Gestione energetica delle abitazioni grazie anche a innovazioni come termostati intelligenti e case connesse, sono davvero pronte per catturare l'immaginazione dei consumatori nel 2015. Tutto questo dovrebbe aprire la possibilità per le famiglie di usufruire di prezzi in calo dell'energia elettrica.

Tuttavia, anche se diventerà molto più comune di includere i prodotti intelligenti in abitazioni di nuova costruzione, la penetrazione complessiva nel patrimonio abitativo rimane in percentuale bassa. Il 2014 ha visto anche un altro grande traguardo, l'annuncio della gigafactory Tesla. Nel 2015 i prezzi medi dei sistema di accumulo continueranno a calare.

9. Carbone in calo

I prezzi del carbone in Europa rischiano di crescere con tante centrali a carbone in fase di chiusura.

10. Fusioni e acquisizione

La previsione finale è che il 2015 sarà un anno record per fusioni e acquisizioni di energia. Molte delle tendenze avviate negli ultimi anni stanno venendo al pettine.

Francesca Mancuso

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