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solare california 000Il Governatore dello Stato della California, il democratico Jerry Brown, ha recentemente diffuso un'agenda particolarmente ambiziosa per quanto riguarda l'approvvigionamento energetico, con l'obiettivo di portare lo Stato più popoloso degli Stati Uniti a ricavare il 50% del suo fabbisogno elettrico da fonti rinnovabili nel giro di appena 15 anni.

"Dobbiamo dimostrare che la riduzione delle emissioni è compatibile con un'economia prospera e con il benessere delle persone." - ha detto Brown annunciando davanti alle Camere riunite i nuovi obiettivi in campo ambientale ed energetico.

La California si era già impegnata a raggiungere il 33% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020: l'intenzione di Brown, che è all'ultimo dei quattro anni del suo mandato, è di innalzare ulteriormente l'asticella, anche perché dal computo del 50% di energia rinnovabile sono esclusi sia nucleare che idroelettrico.

Comprensibilmente, gli operatori del settore delle rinnovabili hanno risposto con entusiasmo all'annuncio del Governatore, mentre critiche molto accese sono piovute dal fronte Repubblicano e da buona parte del mondo industriale.

"Mi è stato riferito da esponenti del mondo dell'industria che potremmo essere in grado di arrivare al 40% di rinnovabili, ma che già a quella quota ci sono dei problemi." – ha commentato il senatore repubblicano Bob Huff - "Il sole non brilla di notte e quindi il solare non è sufficiente. Il vento non soffia quando ne hai bisogno, soffia quando soffia. Quindi, oltre una certa percentuale, puntare sulle rinnovabili significa avere una rete elettrica instabile."

"È fattibile? Assolutamente!"- ha invece dichiarato Ken Johnson, Responsabile delle comunicazioni per la Solar Energy Industries Association- "Con 8.544 megawatt di elettricità, il solare sta già producendo energia sufficiente ad alimentare circa 2 milioni di case in California - e stiamo solo grattando la superficie del nostro potenziale."

Un sostegno indiretto e inatteso ai piani di Brown sembra giungere dall'ex Governatore della California e star di Hollywood, il repubblicano Arnold Schwarzenegger che, parlando alla Conferenza sulla sicurezza tenutasi qualche giorno fa a Monaco di Baviera, ha chiesto alla politica mondiale ulteriori interventi per combattere il cambiamento climatico, definendolo "la questione del nostro tempo".

Introducendo un documento politico, Il futuro dell'energia, e citando la propria esperienza politica in California, Schwarzenegger ha ricordato che l'adozione di energie pulite crea posti di lavoro e conduce all'indipendenza energetica.

L'ex Governatore ha quindi lodato gli sforzi compiuti dagli Stati per giungere ad un accordo globale sulla riduzione delle emissioni di carbonio, ma li ha anche invitati a non perdere più tempo e ad adottare misure a favore dell'ambiente senza aspettare che siano raggiunte intese a livello internazionale.

Infine, Schwarzenegger ha sottolineato che il problema non dovrebbe essere politicizzato e che bisognerebbe lavorare insieme per trovare soluzioni, in quanto "respiriamo tutti la stessa aria".

Lisa Vagnozzi

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