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australia carbone2Australia, le centrali a carbone più vecchie sono una minaccia per il business. Essendo più inquinanti e dispendiose, esse potrebbero essere fermate in vista degli sforzi per limitare i cambiamenti climatici e lo stress idrico.

Nel paese, queste aziende rappresentano più della metà della capacità totale della cosiddette stazioni "subcritiche" a carbone, la forma meno efficiente e più inquinante. Ciò le rende particolarmente esposte alle strategie contro il cambiamento climatico, rappresentando un bersaglio ovvio per il risparmio di emissioni.

L'analisi è stata condotta dallo Stranded Assets Programme dell University of Oxford's Smith School of Enterprise and the Environment., dal titolo “Subcritical Coal in Australia: Risks to Investors and Implications for Policymakers Working Paper” e ha individuato le centrali a carbone più critiche dell'Australia, scoprendo quali sono anche quelle più a rischio di chiusura per via della loro intensità di carbonio e degli impatti ambientali locali.

Il carbone fornisce il 40% dell'elettricità mondiale, con 1.617 GW di capacità globale, di cui il 75% è sottocritico (subcritical), il 22% supercritico (supercritical,), e il 3% ultra-supercritico (ultra-supercritical). Le centrali della categoria subcritical sono quelle meno efficienti e più inquinanti perché richiedono più energia e acqua per produrre la stessa quantità di corrente, e creano come risultato più inquinamento. In media esse emettono il 75% in più di inquinamento da anidride carbonica rispetto alle ultra-supercritiche, le centrali più nuove, e utilizzano il 67% in più di acqua.

Per limitare le emissioni globali al di sotto dei 2° C, la IEA stima che sarà necessario chiudere un quarto (290 GW) delle centrali di questo tipo in tutto il mondo entro il 2020. Nel 2009, esse producevano 8,6 Gt di CO2 a livello globale.

australia carbone

E in Australia? Qui il carbone viene utilizzato per generare il 56% dell' elettricità attraverso le SCPS. La produzione di energia genera quasi il 30% del totale delle emissioni di CO2 in Australia. La capacità è suddivisa in tre categorie: 29.467MW fanno parte della categoria subcritica (pari a 26.088MW) e supercritica. Di questi 26.088MW di capacità subcritica, 24.608MW sono attualmente operativi e 1,480MW sono stati attualmente messi fuori servizio e in attesa di condizioni economiche più favorevoli.

I 22 SCPS australiani sono di proprietà di 19 aziende con tre centrali elettriche in comune. Nove dei primi 10 emettitori di carbonio in Australia sono proprietari di centrali subcritiche. Quattro società che comprendono 11 centrali elettriche (AGL Energy, Origin Energy, Stanwell Corporation, e Delta elettricità) sono responsabili di oltre la metà della capacità totale di SCPS dell'Australia.

Anche se il paese è responsabile solo per il 2,2% della produzione di emissioni da SCPS del mondo, ha un'intensità media di carbonio più alta rispetto a un grande paese.

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Francesca Mancuso

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