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Allerta da parte dell'Iea. Secondo l'Internatioanl Energy Agency già nel 2020 si potrebbe raggiungere un picco delle emissioni legate all'energia a livello mondiale.

Oggi l'Agenzia ha rilasciato la nuova edizione del World Energy Outlook Special Report on Energy and Climate Change, in cui ha mostrato come raggiungeremo un picco precoce delle emissioni e quali sono le soluzioni per fare in modo che il vicino vertice delle Nazioni Unite sul clima non sia l'ennesimo insuccesso.

Il mondo è a un punto critico nei suoi sforzi per combattere i cambiamenti climatici. I gas serra derivanti dalla produzione di energia sono il doppio rispetto a tutti quelli prodotti da altri settori. Ciò significa che l'azione contro il cambiamento climatico deve passare prima di tutto dal settore energetico, soprattutto in vista della conferenza sul clima di Parigi, prevista per dicembre di quest'anno.

Per questo l'Iea ha proposto quattro ounti fondamentali, necessari a suo avviso, a rendere la Cop21 un successo:

1. Picco delle emissioni - Occorre creare le condizioni per evitare questo picco precoce delle emissioni legate all'energia, a livello globale. Come? Utilizzando tecnologie e politiche solo provate, e senza modificare le prospettive economiche e di sviluppo.

2. Revisione quinquennale – Occorre rivedere gli obiettivi climatici nazionali regolarmente e alzare l'asticella nel caso in cui siano stati centrati

3. Pensare a lungo termine – Occorre tradurre il target sul clima mondiale in un obiettivo di emissioni a lungo termine e collettivo.

4. Monitorare la transizione – Bisogna stabilire un processo per il monitoraggio dei successi nel settore energetico.

Secondo l'Iea, sono 5 i pilastri su cui lavorare per ottenere risultati concreti.

  1. Aumentare l'efficienza energetica nell'industria, nell'edilizia e nei trasporti

  2. Ridurre l'uso delle centrali elettriche a carbone meno efficienti e vietarne la costruzione

  3. Aumentare gli investimenti a favore delle tecnologie rinnovabili nel settore elettrico da 270 miliardi di dollari del 2014 a 400 miliardi di dollari nel 2030

  4. Eliminare gradualmente gli incentivi a favore dei combustibili fossili per gli utilizzatori finali entro il 2030

  5. Ridurre le emissioni di metano nella produzione di petrolio e gas

Come l'analisi dell'Iea ha ripetutamente dimostrato, il costo e la difficoltà per ridurre le emissioni di gas serra aumentano ogni anno e il tempo è essenzialeha detto il direttore esecutivo Maria van der Hoeven. “È chiaro che il settore energetico deve svolgere un ruolo fondamentale affinché gli sforzi per ridurre le emissioni abbiano successo. Stiamo vendendo crescere il consenso tra i paesi ed è il momento di agire, dobbiamo fare in modo che le misure adottate siano adeguate e che gli impegni assunti siano mantenuti”.