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anieguidacts È disponibile gratuitamente on line la Guida Tecnica 2016 “Adeguamento degli impianti di media tensione alle delibere dell’AEEGSI – Come risparmiare evitando il pagamento del CTS" di ANIE Energia. Questa nuova edizione del documento raccoglie l’esperienza delle aziende associate a ANIE Confindustria che si occupano di progettazione e costruzione di impianti e componenti di media tensione, che hanno sintetizzato efficacemente nel documento il loro know-how.

Si tratta di uno strumento diffuso in considerazione del fatto che l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, con la Delibera 646/2015/R/EEL, si è data l’obiettivo di incentivare il coinvolgimento dei cittadini nel miglioramento della qualità del servizio, attraverso l’adeguamento dei propri impianti a determinati requisiti tecnici, in cambio di alcuni vantaggi economici predeterminabili. In questo modo, la porzione di rete dell’utente contribuisce in maniera significativa alla qualità del servizio elettrico della rete di distribuzione.

Un utente con un impianto che non è in grado di selezionare ed eliminare nei tempi previsti e nei limiti consentiti i propri guasti – si legge nel documento - è un utente che demanda l’intervento sul proprio guasto alle protezioni del distributore, con le conseguenze che ne possono seguire in termini di continuità di servizio della stessa rete. Per incentivare gli utenti ad avere impianti connessi alla rete idonei, entro il 30 giugno di ogni anno l’impresa distributrice utilizza una penalità, introdotta al fine di stimolare i distributori a servire al meglio gli utenti, per poter erogare indennizzi automatici, come ristorno agli utenti idonei.

Gli indennizzi sono corrisposti al titolare del contratto di trasporto nel caso di utenze che prelevano energia elettrica dalla rete di distribuzione, inclusi gli auto-produttori, o al produttore di energia elettrica, indicando la causale della detrazione“Indennizzo automatico per il mancato rispetto dello standard individuale di continuità definito dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico” e l’anno di riferimento. Se il titolare del contratto di trasporto è il venditore, questi ha l’obbligo di trasferire l’indennizzo al cliente finale in occasione della prima fatturazione utile. Al cliente finale e alle altre utenze deve essere altresì indicato che “la corresponsione dell’indennizzo automatico non esclude la possibilità per il cliente di richiedere in sede giurisdizionale il risarcimento dell’eventuale danno ulteriore subito”.

Al fine di perseguire tale obiettivo, l’Autorità ha ritenuto opportuno non fissare obblighi preferendo una soluzione basata su incentivi economici. Il diritto all’ottenimento dell’indennizzo automatico, nel caso di un numero di interruzioni superiore agli standard fissati dall’AEEGSI, è subordinato all’esistenza di impianti di utenza tecnicamente adeguati a evitare che i guasti originati negli impianti di un cliente provochino interruzioni su clienti connessi alla stessa linea.

La brochure affronta, quindi, il tema dell’adeguamento degli impianti MT alle delibere dell’Autorità. Si esplicita il calcolo del CTS, Corrispettivo Tariffario Specifico, che le utenze MT non ancora adeguate devono pagare, quindi si approfondisce come evitare il pagamento di tale corrispettivo spiegando nel dettaglio come adeguare l’impianto e come dichiarare l’adeguatezza dello stesso.

> Scarica qui la Guida

Anna Tita Gallo

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