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eni raffineria venezia

La raffineria Eni di Venezia è stata convertita nel 2014 in una bioraffineria alimentata da oli vegetali. 

La raffineria Eni di Venezia è il primo esempio al mondo di riconversione di una raffineria convenzionale in bioraffineria. La prima fabbrica ad essere costruita in quella che è diventata la più estesa area industriale d’Italia, la stessa che dal 1926 ha importato petrolio greggio per alimentare tubi e forni e produrre benzine, e che invece dal mese di maggio del 2014, dopo aver rischiato la chiusura a causa dell’eccessivo numero di impianti esistenti e la conseguente sovrapproduzione di combustibili raffinati, è stata riconvertita in bioraffineria alimentata da oli vegetali. In un futuro non molto lontano è stato previsto inoltre l’utilizzo anche di biomasse non in competizione con gli usi alimentari, come ad esempio oli esausti, grassi animali, alghe e canne palustri.

L’impianto è in grado di trasformare materie prime di origine biologica in biocarburanti di alta qualità, nonché di produrre green diesel, green nafta, GPL e potenzialmente anche jet fuel.

Cuore tecnologico del progetto è Ecofining™, sistema sviluppato nei laboratori Eni in collaborazione con Honeywell-UOP e poi applicato alla sezione catalitica di idrodesolforazione della Raffineria di Venezia, che è diventata la prima ed unica al mondo a produrre il componente che ha permesso la commercializzazione, dal 18 gennaio di quest’anno, del nuovo Eni Diesel+, il carburante che ha il maggiore contenuto di componente biologica e rinnovabile (15%) e il cui utilizzo ha evidenziato una notevole riduzione delle emissioni inquinanti.

Il nuovo carburante è stato messo a disposizione in oltre 3.500 stazioni di servizio sul territorio nazionale, allo stesso prezzo del biodiesel Premium in vendita da tempo, ma con prestazioni ambientali, energetiche e di sicurezza elevate.

Il successo del progetto di conversione dell’assetto produttivo è il frutto dell’impegno di Eni per l’innovazione attraverso lo sviluppo e l’implementazione di tecnologie distintive compatibili con l’ambiente che assicurano un’attività industriale economicamente sostenibile nel lungo termine, e con una forte riduzione delle emissioni dell’impianto.

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