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bptruckSecondo la BP le auto elettriche non riusciranno a determinare il declino delle fossili: il loro numero salirà di 100 volte rispetto a quello attuale ma le fossili rappresenteranno nel 2035 il 75% nel mix energetico. Secondo la compagnia petrolifera è innegabile che la mobilità elettrica sarà uno dei trend dei prossimi 20 anni, ma la domanda di petrolio continuerà a salire per via delle esigenze del mondo sviluppato.

“Non c'è soltanto Tesla, ci sono anche 2 mld di persone, la maggior parte in Asia, con redditi sempre più vicini a quelli della classe media. Queste persone ora possono comprare la loro prima auto e sarà a benzina”, dice Spencer Dale, chief economist di BP.

Le previsioni sono contenute nell'energy outlook della compagnia, che informa delle proprie strategie interne. La domanda globale di energia, secondo questo documento, salirà di circa un terzo al 2035 e, appunto, le fossili copriranno il 75% di questo fabbisogno, che comunque rispetto allo scorso anno è in calo di 5 punti percentuali.

Varie volte la BP in passato è stata attaccata per aver sottostimato la crescita di fonti come eolico e fotovoltaico nel suo rapporto annuale, ora le rinnovabili sono indicate come la fonte che crescerà maggiormente nei prossimi anni, ad un tasso del 7,6% all'anno, mentre il gas crescerà dell'1,6% e il petrolio dello 0,7%, considerando che le energie pulite cresceranno soprattutto in Cina.