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energiatralicciIn attesa che il Senato riprenda in esame il ddl Concorrenza, è scattata una petizione online indirizzata a Governo e Parlamento perché siano recepiti alcuni emendamenti sullo sviluppo della generazione distribuita di energia rinnovabile, che potrebbero consentire il ripristino dei ‘sistemi di distribuzione chiusi’, reti elettriche che permettono di scambiare energia prodotta verso più clienti”.

La petizione riguarda quindi i SDC che fanno capo a singoli cittadini "prosumers" o a piccole, medie o grandi aziende. Questi sistemi vanno a scardinare un sistema “basato su forme di oligopolio che scaricano sui costi energetici di ognuno di noi le loro inefficienze, i loro gigantismi organizzativi, i loro sprechi infiniti”.

Come si legge nel testo della petizione stessa, anche l’AGCM si è espressa a favore di questi sistemi, ribadendo che gli

"ostacoli alle reti private definiscono una discriminazione a favore del modello dominante di organizzazione del sistema elettrico, basato sulla centralizzazione della generazione di energia elettrica in impianti di grandi dimensione e sulla trasmissione e distribuzione attraverso reti pubbliche dell'elettricità e dell'unità di consumo, che riflette per lo più le scelte tecnologiche compiute nel passato e non favorisce le evoluzioni delle reti verso nuovi modelli di organizzazione del sistema elettrico che possono utilmente contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali di convenienza dell'energia per gli utenti, innovazione, sicurezza e sostenibilità finanziaria del sistema elettrico nazionale, oltre che di tutela della concorrenza".

La stessa Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato chiedeva al Ministro dello Sviluppo Economico, al Presidente della X commissione e ad altre istituzioni al Parlamento una revisione ed integrazione della disciplina normativa e regolamentare riguardante i SDC per consentire la realizzazione di nuovi reti elettriche private diverse dalla RIU (rete Interna di Utenza) e per eliminare le limitazioni alla concorrenza tra differenti modalità organizzative delle reti elettriche e tra differenti tecnologie di generazione.

sistemi chiusi

 

Nel corso dell'esame del ddl Concorrenza in commissione Industria del Senato, il Governo ha preso per giunta impegno con l'approvazione di un ordine del giorno (G/2085/48/10). Serve ora un passo avanti concreto, da qui l’idea della petizione che vede come primi firmatari anche nomi noti e attivi a sostegno delle rinnovabili tra cui Jacopo Fo, tra le altre cose fondatore Ecovillaggio Solare di Alcatraz, Giovanni Battista Zorzoli, Presidente Onorario del Coordinamento FREE, Massimo Venturelli, Presidente di ATER.

Per firmare la petizione, clicca qui

Anna Tita Gallo

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