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billsIl costo per sostenere la realizzazione di nuovi parchi solari e centrali nucleari per raggiungere l’obiettivo di riduzione della CO2 nel Regno Unito farà salire di circa 100 sterline il costo delle bollette energetiche alla fine del prossimo decennio.

Questa è l’opinione di un consulente del governo citato come fonte dal Guardian. Ma il Committee on Climate Change dichiara che l’aumento sarà più che compensato dal risparmio legato all’adozione di soluzioni volte al risparmio energetico come sistemi di condizionamento più efficienti o luci a led.

Il comitato in questione è un gruppo di esperti che affianca il governo in tema di cambiamenti climatici e ora sostiene che l’innalzamento di 105 sterline, il 9%, degli importi in bolletta è dovuto alle politiche in materia di energia che guardano al green. In pratica, i sussidi per parchi eolici e fotovoltaici, secondo le previsioni, si tradurranno in una maggiorazione fino a 200 sterline per una bolletta tipo di 1.350 sterline al 2030.

Ma ovviamente incidono anche altri fattori. Ad esempio, se le soluzioni per il risparmio energetico permetteranno un risparmio di 150 sterline circa, dall’altro lato si può ipotizzare un aumento di oltre 200 sterline all’anno per via di elementi come l’aumento generale dei costi di acquisto dell’energia.

Matthew Bell, chief executive del comitato, al Guardian ha comunque sottolineato che vale sempre la pena di spendere denaro a sostegno di politiche climatiche, visto che i rischi sono evidenti e ridurre le emissioni è un obiettivo per tutto il mondo. Secondo Bell, inoltre,

i costi spesi su questo fronte sono comunque una porzione minima, l’importo delle bollette energetiche è composto da più voci, come ad esempio i costi di trasmissione”.

Soluzioni? La più rapida è quella di continuare a sostenere le politiche che contrastano i cambiamenti climatici, anche quando richiedono lo stanziamento di fondi. Allo stesso tempo, se il costo dell’energia salirà nei prossimi anni, è il caso di restare ottimisti guardando proprio ad una diffusione sempre maggiore dell’idea che ogni cittadino possa agire per ridurre l’importo in bolletta da sé, scegliendo elettrodomestici efficienti, abbandonando definitivamente le vecchie lampadine, sprecando meno in generale. Questo dipende non dai governi ma dalle piccole scelte quotidiane.

Anna Tita Gallo

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