Menu

nucleare 0Il Governo britannico è in procinto di concludere un importante accordo con il gruppo energetico francese EDF, che porterà alla costruzione della prima centrale nucleare di nuova generazione del Regno Unito.

Il prossimo 19 marzo il Ministro inglese per le Energie e i Cambiamenti climatici Edward Davey dovrebbe accordare alla EDF, tra i maggiori produttori di elettricità al mondo, il permesso di progettare una nuova centrale nucleare ad Hinkley Point, in Somerset, in un'area in cui esistono già due impianti: Hinkley Point A, che è fermo dal 2000, e Hinkley Point B, che dovrebbe chiudere nel 2023.

Il nuovo impianto nucleare, denominato Hinkley Point C, sarà, molto verosimilmente, il primo ad essere costruito sul suolo britannico dal 1995 (anno di allacciamento alla rete elettrica della centrale di Sizewell B, in Suffolk) e segnerà la ripresa del programma nucleare nel Paese, inaugurando una nuova generazione di reattori.

Al contrario di Stati quali la Germania e la Svizzera, il Regno Unito ha infatti deciso di non rinunciare al nucleare e si trova oggi nella necessità di affrettare la costruzione di nuovi siti, dato che la maggior parte dei reattori in funzione sarà dismessa entro il 2023.

Il via libera delle autorità britanniche al progetto di EDF per Hinkley Point scaturisce dal raggiungimento di un accordo con il gruppo francese sugli incentivi e sul prezzo-base dell'energia per megawattora, che dovrebbe situarsi tra le 96 e le 97 sterline (ciò significa che, se il prezzo di mercato dovesse scendere al di sotto di tale soglia, sarebbe proprio il Governo a dover corrispondere ad EDF la differenza).

In cambio di un prezzo-base relativamente basso, il Governo inglese si sarebbe impegnato con EDF a mantenere tali condizioni inalterate per 40 anni, garantendo al gruppo francese un ritorno sicuro sull'investimento.

Lisa Vagnozzi

LEGGI anche:

Gran Bretagna: un piano B per il nucleare?

GreenBiz.it

Network