Menu

rinnovabili europaIl Parlamento Europeo ha deciso di fornire il proprio appoggio ad una risoluzione che sostiene la Roadmap 2050 presentata dalla Commissione Europea in merito alla gestione futura dei temi e delle strategia legate all'energia e al clima. A livello continentale potrebbe ssere creato un mercato unico dell'energia, che conterà in gran parte sulle rinnovabili.

Sarà necessario il ricorso a nuove tecnologie al fine di raggiungere gli obiettivi per la difesa del clima, a partire dalla riduzione delle emissioni inquinanti di Co2 fino al 95% in vista del 2050. Un obiettivo che appare ancora molto lontano, ma non impossibile da raggiungere, anche grazie al ricorso alle energie rinnovabili.

Al fine di diminuire i costi legati alle energie alternative, dovranno essere effettuati investimenti rivolti a quei settori considerati nello stesso tempo maggiormente convenienti e produttivi. Dovranno essere sostenute innanzitutto quelle tecnologie in grado di fornire energia pulita ad un minor costo possibile. Potranno essere eseguiti degli interventi per la costruzione di infrastrutture di collegamento tra impianti eolici, parchi fotovoltaici e centrali idroelettriche.

Per il 2050, in Europa, è stato stabilito un traguardo relativo al ricorso alle rinnovabili pari al 55%. In un simile quadro, le rinnovabili potranno giocare un ruolo importante all'interno del mix energetico europeo. L'Europa continuerà a ricorrere nello stesso tempo a fonti fossili ed all'energia nucleare, ma porrà particolare attenzione alle rinnovabili.

Il Parlamento Europeo, in particolare, ritiene che gli obiettivi verso il 2050 non saranno mai raggiunti a meno che l'UE non si assuma le proprie responsabilità e svolga un ruolo chiave nella transizione, in particolare per i grandi progetti, come la costruzione di parchi eolici off-shore nel Mare del Nord. Ritiene inoltre che per le infrastrutture transfrontaliere che interessano numerosi o tutti gli Stati membri, l'UE debba definire progetti prioritari e fungere da investitore chiave, svolgendo un effetto leva sugli investimenti privati.

Per quanto concerne l'attuazione di una strategia a lungo termine, il Parlamento Europeo accoglie con favore le conclusioni delineate nella tabella di marcia per l'energia 2050, secondo cui esistono affinità tra le azioni da realizzare al fine di trasformare il sistema energetico dell'Unione Europea. L'utilizzo di finti rinnovabili, l'efficienza energetica e la realizzazione di infrastrutture composte da reti intelligenti sono in conclusione considerate come i punti chiave per il raggiungimento di un sistema energetico "decarbonizzato" in vista del 2050. È dunque in tal senso che dovrebbero essere rivolti gli investimenti già a partire dall'immediato futuro.

La relazione completa del Parlamento Europeo sulla tabella di marcia per l'energia 2050 è consultabile a questo indirizzo.

Marta Albè

GreenBiz.it

Network