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eolico  india 000L'India potrebbe raggiungere l'ambizioso obiettivo di alimentare la propria economia solo con fonti rinnovabili entro la metà di questo secolo: è quanto sostiene il WWF in The Energy Report - India. 100% Renewable Energy by 2050.

Il popoloso Paese asiatico è il protagonista di uno studio in cui vengono messi a confronto due scenari, possibili e alternativi, per il 2050: un 100% Renewable Energy Scenario, basato sull'utilizzo quasi esclusivo di fonti rinnovabili, e un Reference Scenario, dominato ancora dalle fonti fossili (petrolio, carbone e gas).

Attraverso un'analisi della situazione attuale - a partire dallo stato dei consumi, dal mix energetico e dalle prospettive di crescita e sviluppo dei consumi interni e dell'economia nazionale -, e mettendo a confronto i due modelli, il report del WWF cerca di delineare un percorso che potrebbe aiutare l'India ad emanciparsi progressivamente dalla dipendenza da petrolio e carbone.

Innanzitutto, affinché il 100% Renewable Energy Scenario diventi possibile, il Paese asiatico dovrebbe compiere importanti passi in avanti in materia di efficienza energetica. Stando al report, un efficientamento generale dei processi produttivi, unito ad abitudini di consumo più oculate da parte dei cittadini, potrebbe consentire agli Indiani di risparmiare fino al 59% dell'energia entro il 2050.

Nel percorso di allontanamento dalle fonti fossili, inoltre, un ruolo importante dovrebber essere affidato ai cosiddetti biocombustibili di terza generazione (colture che non interferirebbero in alcun modo con l'industria alimentare e che sono ancora in fase di studio, lontane dalla commercializzazione), che dovrebbero giungere a soddisfare il 90% del bisogno complessivo di energia del settore dei trasporti.

Il solare termico e l'eolico, invece, sarebbero le fonti principali per fronteggiare la domanda di energia dell'industria e le necessità quotidiane dei cittadini.

Mentre il Reference Scenario dipinge un futuro insostenibile, a causa dell'alto tasso di inquinamento e degli sprechi dovuti all'inefficienza, il 100% Renewable Energy Scenario mostra un'India più all'avanguardia e pulita, in cui le rinnovabili pesano per il 90% nel mix energetico.

Tuttavia, per poter sostenere l'effettiva praticabilità del 100% Renewable Energy Scenario bisognerebbe approfondire alcune tematiche e sciogliere alcuni nodi cruciali: in particolare, sarebbero necessari degli studi di fattibilità esaustivi sul potenziale effettivo delle energie pulite, sulla capacità del Paese di reperire le risorse necessarie per finanziare le tecnologie sostenibili e per realizzare una rete di infrastrutture efficienti.

Sebbene il cammino verso un'economia fondata quasi al 100% sulle rinnovabili sia estremamente difficoltoso, l'India ha comunque bisogno delle fonti alternative per soddisfare la crescita interna dei consumi elettrici.

A fronte di aumento della domanda di energia destinato ad accentuarsi nei prossimi decenni, il grande Paese asiatico ha scarse riserve di petrolio e riserve di carbone in parte non accessibili ed è attualmente costretto a importare fonti fossili, ponendosi in una condizione di vulnerabilità economica rispetto agli Stati esportatori.

Il potenziamento delle rinnovabili - in particolare eolico, solare, idroelettrico - consentirebbe pertanto all'India di rendersi maggiormente autosufficiente e di consolidare la propria economia.

Inoltre, il confronto tra i due modelli condotto dal WWF mostra come il Reference Scenario comporti anche un innalzamento progressivo della domanda di energia, che costerebbe comunque caro al Paese asiatico, determinando una spesa solo del 10% inferiore rispetto a quella necessaria per tradurre in pratica il 100% Renewable Energy Scenario. Senza contare il risparmio in termini di emissioni di CO2 che questo secondo modello di sviluppo consentirebbe di realizzare.

In conclusione, l'India si trova oggi a dover scegliere tra due cammini, uno più semplice ma, sul lungo periodo, più costoso e insostenibile, e l'altro più complesso e difficile da pianificare, ma che le consentirebbe di raggiungere una maggiore autonomia energetica e un maggiore livello di sviluppo sociale e tecnologico.

Lisa Vagnozzi

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