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nucleare gbUna nuova centrale nucleare in Gran Bretagna da realizzare in collaborazione con la Rosatom, la compagnia di stato russa per il nucleare. Lo ha rivelato un funzionario britannico ieri. L'atomo torna dunque in auge nel Regno Unito, ed in particolare a Hinkley Point, nel Somerset.

Hergen Haye, a capo del settore dello sviluppo nucleare del Dipartimento dell'energia e dei cambiamenti climatici (DECC), durante un incontro con gli studenti delll'Università di Edimburgo ha parlato di un memorandum d'intesa, già sottoscritto con la Russia. Haye presiede un gruppo di lavoro nel Regno Unito sul nucleare ed è stato in Russia di recente.

Non si tratta in realtà di una novità assoluta. Che qualcosa bollisse in pentola, lo si intuiva già. E che l'ingrediente fosse l'atomo non è una sorpresa. Lo scorso anno a settembre, le due parti hanno siglato un protocollo d'intesa che prevede un programma di cooperazione per consentire alla Rosatom di prepararsi all'ingresso nel mercato del nucleare civile del Regno Unito studiando e adeguandosi ai requisiti normativi britannici.

Haye ha dunque parlato del reattore VVER russo (Vodo-Vodyanoi Energetichesky Reactor, letteralmente Reattore Energetico Acqua-Acqua) considerato “perfettamente sicuro”, ma è consapevole del fatto che tale scelta avrà difficoltà ad essere accettata da larga parte della popolazione, com'è facilmente intuibile.

Ciò accade mentre si commemorano le vittime del terremoto del Giappone e del conseguente disastro nucleare, accaduto tre anni fa. Tuttavia, il paese dopo una prima rinuncia ai piani a favore dell'atomo all'indomani di Fukushima, adesso sembra fare un passo indietro. Proprio la scorsa settimana, il governo giapponese avrebbe presentato il suo primo progetto di politica energetica post Fukushima, sottolineando il fatto che il nucleare rimane una fonte importante per la fornitura di energia elettrica al paese. Spiega il Guardian che i reattori giapponesi che soddisfano i nuovi standard di sicurezza stabiliti dopo la crisi nucleare del 2011 saranno riavviati.

Intanto, l'Europa, anche se ancora non in maniera unanime, sembra stia cercando di mettere da parte l'atomo a favore di forme di energia alternative. Lo stanno facendo la Germania che lo abbandonerà nel 2022 e la Svizzera, che inizierà nel 2019.

Ma torniamo in Gran Bretagna. Durante la conferenza, Haye ha evidenziato le difficoltà ad ottenere investimenti da parte di imprese private a favore di qualcosa di commercialmente rischioso come il nucleare. Per la costruzione della nuova centrale di Hinkley Point, il Regno Unito starebbe cercando investimenti anche in Cina, con la quale è stato firmato un altro memorandum d'intesa.

E dovrebbe essere proprio la Cina l'ago della bilancia prima dell'avvio del progetto per la costruzione del reattore. I lavori potrebbero partire già il prossimo anno. Nel 2023, poi, la produzione dell'energia. Energia dagli impatti ambientali ed economici devastanti.

Francesca Mancuso

Foto: Telegraph

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