Menu

solare termico agricolturaLe rinnovabili possono contribuire a rendere l’agricoltura più sostenibile? Le fonti di energia rinnovabile possono risultare utili per potenziare l’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente, anche in zone del mondo non del tutto favorevoli alla coltivazione.

Le aziende iniziano a rivolgersi non solo ad energie alternative, ma anche a investimenti che guardano al futuro. KKR ha appena deciso di investire in Sundrop Farms Holdings Limited. Si tratta di una società australiana che si dedica all’agricoltura sostenibile.

L’obiettivo è espandere la produzione agricola in serra anche al di fuori dei metodi convenzionali, ad esempio utilizzando fonti di energia rinnovabile per portare elettricità, riscaldamento e acqua di irrigazione alle coltivazioni in serra, come propone Sundrop.

Basterebbero 20 ettari di serre per produrre almeno 150 mila tonnellate di prodotti vegetali ogni anno, come frutta e verdura, pronti a soddisfare le richieste del mercato agroalimentare in Australia. L’investimento di KKR in Sundrop Farms è di ben 100 milioni di dollari.

Sono numerosi i progetti incentrati sul fotovoltaico che potrebbero rendere l’agricoltura più sostenibile. Abbiamo, ad esempio, la Solana Geenrating Station in Friziona e Masdar Shams 1 in California. Entrambi mostrano grandi potenzialità e attirano l’attenzione delle aziende, soprattutto ora che i prezzi dei pannelli fotovoltaico sono in rapida discesa.

La tecnologia solare termica potrebbe riservare alcuni assi nella manica per l’agricoltura con nuovi progetti in corso che la stanno sfruttando ad esempio per la dissalazione e la purificazione dell’acqua, utile a permettere la coltivazione in zone del mondo che devono affrontare un vero e proprio stress idrico.

Proprio Sundrop Farms ritiene di avere una soluzione utile in proposito. Grazie ai progetti di Sudnrop Farms le aziende agricole potranno gestire le coltivazioni grazie a delle serre alimentato con energia rinnovabile ottenuta attraverso il fotovoltaico.

L’idea è di creare un sistema a circuito chiuso per riscaldare o raffrescare gli ambienti, per l’alimentazione energetica e l’irrigazione. Si prevede una maggiore capacità di produrre cibo in aree dismesse o dove il clima per l’agricoltrua è troppo ostile, oppure dove semplicemente l’orticoltura potrebbe rendere più sostenibile la produzione di cibo.

Le rinnovabili permetterebbero di evitare il ricorso al gasolio per il riscaldamento delle serre, con grandi vantaggi ambientali. KKR ora si presenta come il maggior investitore nel progetto Sundrop Farms e presto Port Augusta, località situata in una regione arida dell’Australia potrebbe diventare il laboratorio perfetto per esplorare la redditività del solare termico in agricoltura.

Marta Albè

Leggi anche:

GreenBiz.it

Network