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hainan airlines biocarburantiAtterrato in Cina il primo volo passeggeri alimentato da biocarburante. Hainan Airlines, in servizio da Shanghai a Pechino, utilizza una miscela composta per il 50% da olio da cucina utilizzato nei ristoranti locali e per il restante 50% da carburante per aerei convenzionale.

Con questo primo volo dedicato ai biocarburanti, in chiave sostenibile, l'industria del Paese dà il via ad un importante cambiamento per quanto riguarda l'aviazione commerciale. Il volo da Shanghai a Pechino si è svolto lo scorso sabato.

"Siamo onorati di vedere il nostro aereo volare grazie al biocarburante nei cieli della nostra nazione. Hainan Airlines sta dimostrando tutto il proprio impegno ambientale, mostrando che i biocarburanti possono svolgere un ruolo sicuro ed efficace nel sistema di trasporto aereo in Cina"- ha dichiarato Pu Ming, vice presidente di Hainan Airlines.

Il combustibile composto al 50% da biocarburanti, secondo quanto dichiarato da Hainan Airlines e da Sinopec, è in grado di ridurre le emissioni di carbonio dell'80% rispetto al comune carburante per aerei a base di petrolio e potrebbe contribuire a soddisfare alcuni importanti obiettivi ambientali.

L'aviazione attualmente rappresenta circa il 3% delle emissioni globali, ma questa percentuale è considerata come destinata ad aumentare in modo significativo con l'incremento del commercio globale.

Boeing Current Market Outlook ha previsto che la Cina richiederà 6000 nuovi aerei entro il 2033 per soddisfare la domanda in rapida crescita da parte dei passeggeri per i viaggi nazionali e internazionali.

I biocarburanti sono di fondamentale importanza per l'aviazione vista la difficoltà di decarbonizzare il settore con le tecnologie attuali. I combustibili più ecologici hanno il vantaggio di ridurre le emissioni di Co2 e i biocarburanti stanno già interessando altre compagnie aeree come Virgin, Lufthansa, BA e KLM.

Nel 2011 Air China ha condotto il primo volo di prova dell'aviazione cinese con biocarburante destinato ad un Boeing 747-400. L'idea di riutilizzare gli oli esausti dei ristoranti locali, come nel caso della Cina, risolverebbe il problema di creare coltivazioni agricole apposite per la produzione di biocarburanti, in modo da non sottrarre terreni alla produzione agricola alimentare e da non favorire la deforestazione.

Marta Albè

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