Menu

aggiornamento calcolo rinnovabili

Il Gestore Servizi Energetici (GSE) ha annunciato l’aggiornamento del contatore degli oneri delle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico. È stato infatti aggiornato al 30 novembre 2015 il contatore del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili, che siano diverse dal fotovoltaico.

Il GSE indica ora un costo annuo che risulta pari a circa 5669 miliardi di euro. La riduzione rispetto al mese precedente è pari a circa 76 milioni di euro. La motivazione della riduzione è legata soprattutto alla decadenza del diritto di accesso all’incentivazione di impianti, secondo il D.M. 6/7/2012.

In particolare, il contatore calcola gli oneri di incentivazione legati agli impianti incentivanti con il provvedimento CIP 6 sulla quota rinnovabile, oltre che con i Certificati Verdi, con le Tariffe Onnicomprensive, agli impianti incentivati mediante il Conto Energia per il Solare Termodinamico, agli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d'asta ai sensi del D.M. 6/7/2012 e agli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del D.M. 6/7/2012 a seguito dell' entrata in esercizio.

Il documento “Il Contatore degli oneri delle fonti rinnovabili” illustra le modalità di calcolo utilizzate, mentre il documento “Scenari di evoluzione del contatore FER definito dal D.M. 6/7/2012” fornisce possibili scenari di evoluzione del costo indicativo degli incentivi nei prossimi mesi.

Secondo il GSE, il “contatore degli oneri delle fonti rinnovabili” è lo strumento operativo che serve a visualizzare, sul sito internet del GSE, il “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici, definito all’art. 2 del D.M. 6/7/2012.

Tale costo rappresenta una stima dell’onere annuo potenziale, già impegnato anche se non ancora interamente sostenuto, degli incentivi riconosciuti agli impianti a fonti rinnovabili non fotovoltaici, in attuazione dei vari provvedimenti di incentivazione statali che si sono succeduti in questo settore. In base all’art. 3 del D.M. 6/7/2012, il “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” non potrà superare i 5,8 miliardi di euro annui.

Marta Albè

Leggi anche:

GreenBiz.it

Network