Menu

eolico ul turbineLa capacità eolica globale potrebbe raggiungere i 2.000 gigawatt entro il 2030, riducendo in modo significativo le emissioni di anidride carbonica (CO2) di oltre 1 miliardo di tonnellate.

L'equivalente delle emissioni della Germania o dell'Italia messe insieme, o ancora i veleni immessi nell'atmosfera dall'Africa o dal Giappone.

Secondo il Global Wind Energy Outlook, realizzato da Greenpeace International e dal Global Wind Energy Council (Gwec), l'energia prodotta grazie al vento sarà in grado di fornire tra il 17-19% dell'elettricità mondiale entro il 2030 e tra il 25-30% entro il 2050.

Il risultato? Meno emissioni, creazione di milioni di posti di lavoro e fornitura fino al 19% dell'elettricità globale. Il nuovo rapporto è arrivato a queste cifre mettendo insieme tre diversi scenari per il 2020, il 2030 e il 2050, con diversi criteri tratti dai dati dell'Agenzia internazionale per l'energia.

Vista la necessità di ridurre le emissioni di CO2 e di tagliare la dipendenza dai combustibili fossili, l'eolico potrebbe assicurare una grossa mano d'aiuto.

Il rapporto stima che da una crescente capacità di energia eolica, potrebbero essere creati 2 milioni di posti di lavoro. Sven Teske, esperto di energia di Greenpeace International ha spiegato, “entro il 2020, l'energia eolica potrebbe prevenire più di 1 miliardo di tonnellate di anidride carbonica emessa ogni anno dalle fonti fossili”.

grafico eolico gp

Dieci anni dopo, l'energia eolica potrebbe fornire fino al 19% dell'energia elettrica mondiale, evitando da lì in poi oltre tre miliardi di tonnellate di CO2 all'anno. L'industria eolica è cresciuta di circa il 26% all'anno negli ultimi 18 anni. Europa e Cina sono stati i mercati più solidi per oltre un decennio.

Ora anche gli Stati Uniti sono sulla strada giusta per guadagnare una quota del 20% del mercato mondiale. Nei prossimi cinque anni, le economie in rapido sviluppo del Brasile, Sud Africa e India saranno probabilmente le prossime a raccogliere i benefici del vento.

grafico eolico gp2

Perché l'eolico è sempre più conveniente? Quest'ultima sta diventando l'opzione meno costosa per l'aggiunta di nuove capacità di alimentazione alla rete in un numero crescente di mercati. I prezzi continuano a scendere e gli investitori intelligenti ne colgono il potenziale. Durante gli ultimi quattro anni, 50 miliardi sono stati investiti in nuove attrezzature, cifra che potrebbe arrivare a 141 miliardi fino al 2030, secondo il report.

Buone notizie anche sul fronte occupazionale. Circa 600.000 persone attualmente lavorano nel settore dell'eolico. Tale cifra potrebbe salire a 1,5 milioni entro il 2020 e superare i 2 milioni di posti di lavoro entro il 2030.

Ma ciò che rende anche l'energia eolica interessante è la sua scalabilità e la velocitàdi creazione. Questo è particolarmente importante per le persone che non hanno accesso all'elettricità.

Per il documento completo, clicca qui

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Eolico: nel 2020 coprirà il 12% del fabbisogno mondiale di energia

Eolico: l'energia del vento basterebbe a coprire l’intero fabbisogno mondiale. E anche di più

Cina regina dell'eolico: raddoppio capacità installata entro il 2020

GreenBiz.it

Network