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eolicoaustraliaVoleva essere riconosciuta come ente di beneficenza, l'australiana Waubra Foundation, un gruppo agricolo anti-eolico. Ma la Australian Charities and Not-for-profit Commission ha detto no, stabilendo di annullare la registrazione del gruppo.

Il suo status di ente di beneficenza e di promozione della salute era stato revocato all'inizio di questo mese. Proprio quello status aveva permesso all'organizzazione, che si batte per gli effetti sulla salute dei parchi eolici, di avere la possibilità di ricevere donazioni deducibili dalle imposte.

La fondazione continuerà ad essere classificata come ente di beneficenza in altre due aree - promuovere la salute e incentivare il dibattito pubblico – ma queste non gli permetteranno di ricevere donazioni deducibili dalle tasse.

Ma Waubra Foundation non ci sta e ha fatto sapere di voler impugnare la decisione dell'ACNC, e prevede di portare la vicenda al Senato con un'inchiesta.

I Verdi avevano presentato una denuncia sullo status di beneficenza della fondazione lo scorso anno: “Alla Waubra Foundation non avrebbe dovuto essere concesso lo status di promozione della salute della carità, e il fatto che ora abbia perso tale status è una vittoria per la scienza e una vittoria per la salute pubblicaha detto il senatore dei Verdi Richard di Natale.

Il coordinatore nazionale dell'Australian Wind Alliance (AWA), Andrew Bray, ha accolto con favore la decisione dell'ACNC, dicendo che è stato dimostrato che Waubra non aveva fatto nulla per migliorare la salute delle persone.

Secondo Simon Chapman, professore di sanità pubblica dell'Università di Sydney, numerosi studi, compreso uno reso noto a febbraio dal National Health and Medical Research Council, hanno mostrato che gli impianti eolici non hanno impatti negativi sulla salute. Ma non solo. A suo avviso la fondazione aveva "fatto il proprio business" diffondendo la paura e la sfiducia nelle turbine eoliche.

E fa quasi sorridere visto che la Waubra Foundation prende il nome dalla città vittoriana di Waubra, che è diventato un hub per l'energia eolica, con 128 turbine nella sua zona di pertinenza.

Proprio in Australia, che da anni fa registrare numeri da record in questo campo.

Francesca Mancuso

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