Menu

viking wind farmL'eolico non fa male agli uccelli. È quanto sostengono i giudici della Corte suprema in relazione a Shetland, il parco eolico onshore da 370 MW in territorio scozzese potrebbe essere realizzato.

Sono state rigettate, infatti, le richieste delle associazioni ambientaliste locali, che avevano accusato la Viking Energy e il governo scozzese di non preoccuparsi degli uccelli migratori. Una vicenda che si trascina in tribunale da anni. Fino a ieri, quando i giudici della Corte Suprema hanno respinto all'unanimità l'appello delle associazioni.

Il gruppo di ambientalisti aveva accusato il governo scozzese di non riuscire a valutare correttamente l'impatto che le 103 turbine avrebbero sulle popolazioni del Chiurlo piccolo, sostenendo anche che i ministri non avevano tenuto conto della direttiva europea sugli uccelli al momento della loro decisione.

Allora infatti essi aveva stabilito che meno di quattro uccelli di questa specie sarebbero stati investiti dalle turbine, con un impatto “molto piccolo” rispetto ai 72-108 decessi annuali degli uccelli legati ad altre cause. Da allora, la situazione è rimasta praticamente immutata.

Ma ripercorriamo la storia. La Viking Wind Farm è una joint venture tra la comunità delle Shetland e la utility SSE. L'accordo di partnership originale tra la comunità delle Isole Shetland e SSE è stato firmato nel 2007. Nel maggio 2009 la domanda è stata presentata al governo scozzese per la costruzione di 150 turbine.

Nel 2012 è arrivato il via libera da parte del ministro dell'energia scozzese Fergus Ewing. Il parco prevede 103 turbine eoliche da 3, 6MW e alte fino a 145 metri, fissate nell'isola principale di Shetland, Mainland. Il risultato sarebbe una produzione massima di 370,8 MW, sufficiente a soddisfare il fabbisogno elettrico di 335.000 case, col risparmio di 610.000 tonnellate di anidride carbonica all'anno. E nelle future ambizioni, c'è il potenziale per produrre fino a 457 megawatt, creando così il terzo parco eolico più grande della Scozia.

La Corte suprema ha inoltre respinto la richiesta di sottoporre il caso all'UE per ulteriori chiarimenti. Secondo Viking Energy, il progetto sarà operativo entro la fine del 2019.

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Termodinamico ed eolico: le rinnovabili che uccidono gli uccelli?

Eolico: pale nere per limitare l'impatto delle centrali sugli uccelli

8 motivi per cui il fotovoltaico è più scelto dell’eolico

GreenBiz.it

Network