Menu

turbineusa

Le rinnovabili continuano a crescere negli Usa, trainate dall'eolico e dal fotovoltaico. Anche ad aprile le energie pulite hanno fatto segnare un segno positivo. E presto tutti i 50 stati potrebbero essere vicini a una vera rivoluzione eolica.

A fornire gli ultimi dati sulla produzione energetica degli Usa è stata la Federal Energy Regulatory Commission. Secondo il rapporto “Energy Infrastructure Update”, eolico e solare rappresentano tutta la nuova capacità di generazione di aprile.

Il mese scorso, le due unità eoliche, la Hereford-2 Wind Farm Project (300 MW) e il progetto esquite Creek Wind Project, sono entrati in funzione in aggiunta alle 6 nuove unità di solare.

In quello che sta diventando ormai uno schema prevedibile, le fonti rinnovabili ancora una volta hanno dominato l'ultimo aggiornamento mensile federale sulla nuova capacità di generazione elettrica messa in opera negli Stati Uniti

Eolico, solare, geotermico e idroelettrico, combinati insieme, hanno fornito l'84,1% dei 1.900 MW di nuova capacità di generazione elettrica degli Stati Uniti resi operativi durante il primo trimestre del 2015.

Essi includono 1.170 MW di eolico (61,5 per cento), 362 MW di fotovoltaico (19,1 per cento), 45 MW di geotermico (2,4 per cento) e 21 MW di energia idroelettrica (1,1 per cento). Il saldo (302 MW) è stato fornito da cinque unità di gas naturale.

aprileeolicoSolare

La capacità di energia rinnovabile è ormai superiore a quella del nucleare (9,14 per cento) e del petrolio (3,92 per cento) combinati insieme. L'eolico, da solo, ha ormai superato il petrolio.

capacitaAprile

Già, l'eolico. Proprio il vento potrebbe essere il protagonista di una vera e propria rivoluzione. Le turbine eoliche di nuova generazione, con le torri più alte e con più pale, avrebbero il potenziale per spingere il paese in questa direzione. Per via della loro forma, queste turbine sono in grado di generare più potenza - e farlo in modo più efficiente - anche in alcune parti del paese, come il sud-est, dove il vento non è sempre presente oppure non raggiunge elevate velocità.

Le turbine più recenti, attualmente in fase di sviluppo da parte del DOE, l'US Department of Energy in collaborazione con alcune aziende, università e laboratori nazionali, potrebbero consentire agli Stati Uniti di ampliare notevolmente la loro dipendenza dall'eolico, già ampiamente in uso in 39 stati, trasformando questa cifra in 50.

La Germania e altri paesi europei utilizzano già le turbine eoliche più alte, da 110 metri. Se anche gli Stati Uniti le adottassero al posto di quelle di 80 metri, ciò potrebbe significare un aumento del 54 per cento dei siti che offrono il potenziale tecnico per la distribuzione eolica negli Stati Uniti.

La rapida crescita degli investimenti a favore dell'energia eolica si è già riflettuta nel taglio di più emissioni di anidride carbonica e dal risparmio di acqua rispetto ad altre fonti di energia. Secondo un rapporto pubblicato nel mese di marzo, gli Stati Uniti sono sulla buona strada per produrre il 35 per cento dell'elettricità dall'eolico entro il 2050. L'obiettivo del dipartimento è quello di aumentare questa dipendenza dal vento del 10 per cento entro il 2020 e del 20 per cento entro il 2030.

Il Segretario all'Energia Ernest Moniz ha rivelato di credere fortemente nel ruolo centrale del vento nel soddisfare le sfide climatiche:

Ma non saranno tutte rose e fiori. Ci sono molte sfide da affrontare, legate all'adozione delle turbine più alte. Essi ad esempio non possono essere poste sotto i ponti stradali e si teme che possano interferire col traffico aereo, civile e militari, coi radar e la fauna selvatica.

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Eolico: cresce in Europa e negli USA nel 2014. Dati e grafici

Eolico: 35% dell'energia dal vento entro il 2050 negli Usa

Eolico Usa: crescita senza precedenti nel 2014

Hawaii 100% rinnovabili entro il 2045 (e non solo)

GreenBiz.it

Network