Menu

rinntramonto

Le nuove installazioni di eolico, fotovoltaico e idroelettrico nel I semestre dell’anno sono ancora in calo (-19%) rispetto allo stesso periodo del 2015. Sono i dati dell’Osservatorio Rinnovabili. Cresce comunque il fotovoltaico in termini di potenza installata e in generale i dati lasciano spazio all'ottimismo.

FOTOVOLTAICO - Nel primo semestre del 2016 il fotovoltaico ha raggiunto circa 195 MW di potenza installata, registrando un aumento del 46% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche il numero di unità di produzione risulta in aumento del 10%. Le installazioni di potenza inferiore ai 20 kW costituiscono il 54% del totale e sono corrispondenti al 96% degli impianti connessi. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, mentre quelle con il maggior decremento sono Liguria, Toscana, Umbria e Veneto. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Sicilia, mentre quelle con il maggior decremento sono Molise e Trentino Alto Adige.

EOLICO – Risulta ancora in diminuzione (-53%) la potenza dei nuovi impianti eolici installati nel I semestre 2016 (circa 92 MW) rispetto allo stesso periodo dell’anno del 2015, mentre le unità di produzione da fonte eolica connesse in rete sono rimaste quasi invariate (+0,5%). Le richieste di connessione di unità di produzione di taglia superiore ai 200 kW costituiscono il 73% degli impianti installati. Considerata la conformazione del territorio nazionale, 89% della potenza connessa è localizzata in Basilicata, Campania, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

IDROELETTRICO - Si conferma la tendenza in calo del comparto idroelettrico che vede ridursi del 52% la nuova potenza installata, mentre il numero di unità di produzione rispetto allo stesso periodo del 2015 è cresciuto del 5%. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Sicilia e Toscana. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore ai 3 MW connessi nel I semestre 2016 costituiscono l’ 83% del totale.

L’analisi dei dati congiunturali degli ultimi due trimestri dà segnali di ottimismo sullo sviluppo delle FER con una in netto miglioramento: eolico (+516%), fotovoltaico (+30%), idroelettrico(+28%).

INCENTIVI – Si attende l’aggiornamento del contatore degli incentivi del GSE con il nuovo metodo di calcolo definito dall’art. 27 del D.M. FER non fotovoltaiche, che “si auspica dia una boccata di ossigeno al temuto raggiungimento del tetto di spesa degli incentivi”, dicono da Anie Rinnovabili, che si rende disponibile a dare il proprio contributo al Gestore per definire al meglio la disciplina degli interventi sugli impianti incentivati in esercizio che potrà dare nuovo impulso al settore delle rinnovabili al fine ottimizzare le prestazioni del parco esistente.

L’associazione si dichiara inoltre soddisfatta perché il MiSE ha recepito, nella versione del D.M. FER non fotovoltaiche pubblicata in G.U., la proposta di modifica all’art. 3 comma 2 lettera a) estendendo, agli impianti ad accesso diretto diversi dall’idroelettrico, la finestra temporale per la loro realizzazione sino a tutto il 2017.

“In ogni caso, il ritardo accumulato per la pubblicazione del D.M. sicuramente penalizzerà le installazioni nel 2016 di eolico e idroelettrico per i quali le attese di sviluppo sono concentrate prevalentemente sugli impianti di piccola taglia”, conclude il comunicato di Anie Rinnovabili sulla questione.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Strategia Energetica Nazionale: come raggiungere gli obiettivi per il 2030 fissati a Parigi?

ANIE: le rinnovabili crescono nel 2016, ma calano le installazioni. Bene il fotovoltaico

Incentivi FER non fotovoltaiche in GU: cosa cambia per le rinnovabili?

Aggiungi commento

Le idee e le opinioni espresse dai lettori attraverso i commenti a non rappresentano in alcun modo l'opinione della redazione e dell'editore. Gli autori dei messaggi rispondono del loro contenuto.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Chi siamo

Network