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turbinavestasL’eolico fa registrare un nuovo record: la turbina V164 da 9 MW della danese MHI Vestas Offshore Wind ha prodotto in 24 ore 216,000 kWh di energia il 1 dicembre 2016.

La turbina è installata in una zona destinata ai test vicino Østerild, in Danimarca ed è anch’essa un test, essendo la versione rivisitata della V164 da 8 MW, sviluppata nel 2012. Era proprio quella la turbina più potente finora.

Il record è stato siglato da una turbina alta 220 metri con pale da 80 metri: un vero gigante con un raggio ampio più del London Eye.

Ma perché tutta questa corsa al record? Ovviamente, turbine più grandi consentono di produrre più energia, il che rende l’eolico offshore potenzialmente più efficace e abbatte anche i costi di installazione, manutenzione ed elettricità.

La V164 ha un ciclo di vita di 25 anni circa e l’80% delle turbine possono poi diventare materiale riciclato una volta non utilizzabili. Inoltre, producono energia anche con vento che soffia a 15 miglia orarie; se consideriamo che nel Mare del Nord tipicamente soffia a 43-90 km orari è immediatamente comprensibile come in queste aree l’eolico possa fare la differenza. Non è certo un caso che i dati confermino questi trend: in Danimarca il 42% dell’energia elettrica nel 2015 è stata prodotta grazie all’eolico, nonostante i 2 maggiori impianti fossero offline.

Intanto la turbina in questione è stata scelta per il parco eolico di Norther, un parco offshore da 370 MW al largo della costa di Zeebrugge, in Belgio. Il progetto, una volta completato nel 2019, permetterà di produrre abbastanza energia da coprire il fabbisogno di 400 mila abitazioni.

Anna Tita Gallo

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