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eolico bisNel 2020 l'eolico potrebbe coprire 12% fabbisogno energetico mondiale. È questo uno dei dati contenuti nella quarta edizione del Global Wind Energy Outlook, la relazione biennale sul futuro del settore eolico presentata a Pechino da Greenpeace International e dal Global Wind Energy Council (Gwec).

"La relazione biennale sul futuro del settore eolico dimostra che l'energia prodotta dal vento potrebbe fornire fino al 12% dell'energia elettrica mondiale entro il 2020, valori 5 volte superiori agli attuali, creare 1,4 milioni di nuovi posti di lavoro e ridurre le emissioni di CO2 di oltre 1,5 miliardi di tonnellate l'anno.Entro il 2030 - si legge in una nota - l'energia eolica potrebbe fornire più del 20% della fornitura mondiale di elettricità".

Questo lo scenario calcolato dal report, che, ovviamente, avverte il Gwe, si attuerà solo se i governi porteranno avanti stabili politiche ambientali, rispettando gli impegni presi per affrontare i cambiamenti climatici.

Parlando a Pechino, il segretario generale Gwec Steve Sawyer spiega come il precedente dato di 500GW di capacità installata entro il 2016 sia "probabilmente ancora una buona stima". Ma avverte: se l'industria eolica ha superato le previsioni negli anni precedenti, "negli ultimi due anni si è allontanata dalla pista verso uno sviluppo più moderato". Colpa della crisi economica, ma anche di diverse altre questioni, come il disaccordo sul supporto all'energia eolica che sta caratterizzando ultimamente i mercati di Stati Uniti e UE, le cui politiche minacciano di rallentare l'espansione del settore.

Resta, poi, ancora irrisolto il problema dello spreco di energia generata dal vento, continua Sawyer: "il problema che si pone quando un gestore di rete si trova a dover spegnere le turbine in quanto non più in grado di assorbire energia supplementare ha raggiunto dimensioni molto gravi in alcune zone del nord della Cina, con 10 miliardi di kWh di energia eolica sprecati solo l'anno scorso".

È chiaro, conclude il segretario, che "l'energia eolica giocherà un ruolo importante nel nostro futuro energetico. Ma perché possa raggiungere il suo pieno potenziale, i governi devono agire rapidamente per affrontare la crisi climatica, almeno finché siamo ancora in tempo".

Clicca qui per scaricare il rapporto Global Wind Energy Outlook 2012.

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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