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solarturbineE se la fonte di energia rinnovabile raddoppiasse? È quanto si ripromettono di fare gli scienziati della University of Liverpool, potenziando le consuete turbine eoliche con una serie di pale solari.


Il team è guidato da Joe King che ha pensato di unire l'energia eolica che sfrutta la forza del vento con quella solare. Il tutto è reso possibile con un design che raddoppia la funzionalità delle pale eoliche tradizionali, incorporando la tecnologia fotovoltaica mediante appositi pannelli installati sulle pale stesse.

Il dottor King ha spiegato come nel Regno Unito sono soliti avere un clima ventoso e come questo possa essere "intermittente in altre regioni. I pannelli solari possono essere utili durante i nostri dieci giorni di estate o di un'ondata di caldo occasionale, ma in paesi come il Marocco, Italia e Spagna avrebbero potuto fare la differenza".

I primi test effettuati al computer rivelano come le turbine disposte sui pannelli solari causano però dei raggi accecanti. Un problema notevole se le turbine sono disposte in prossimità delle strade. E non solo. Le turbine, infatti, possono rappresentare un problema se si pensa ai piloti di aerei o a quanti risiedono nelle vicinanze delle turbine stesse. E, infine, cosa dire dei potenziali rischi di incendi, nelle giornate estive particolarmente calde? "L'ultima cosa che vogliamo è che le nostre turbine possano causare incidenti aerei o gli incendi. Per questo abbiamo messo a punto un pannello 'colorato' solare che non riflette i raggi del sole. Il nostro primo prototipo sembrava una palla da discoteca enorme quando era operativo, ma la nostra soluzione ora è impedire che ciò avvenga". Il rischio, dunque, è stato messo in preventivo se lo stesso King afferma che si stanno vagliando ipotesi che possano arginare il problema.

In preventivo, quindi, la soluzione di installare un prototipo della turbina a vento solare. E, molto probabilmente, il luogo prescelto non sarà il Regno Unito che, come noto, primeggia in quanto a vento ma scarseggia in quantità di luce. "Personalmente credo che un posto ideale sarebbe Irlanda. È vicina, ha forti venti, estati meravigliose". I test, dunque, sono in procinto di avviarsi. Manca solo di localizzare il sito più idoneo e con le caratteristiche richieste. "Abbiamo ancora diversi test da eseguire", conclude King. "Ma siamo fiduciosi di poter trasformare le esigenze di energia rinnovabile del mondo. Basti pensare cosa le nostre turbine potrebbero fare in paesi come l'Australia".

Federica Vitale

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