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Gli incentivi al fotovoltaico sono stati uno spreco? È quanto sostiene il Presidente della Commissione Industria al Senato, Mucchetti, secondo cui la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, sarebbe costata 15 miliardi. E i vantaggi?

A rispondergli, numeri alla mano, e a difendere l'importanza delle energie pulite, è stata Italia Solare, associazione che rappresenta produttori e operatori.

Soprattutto per merito di tutti i sistemi incentivanti (i vari Conto Energia), illustra Italia Solare, il fotovoltaico già copre il 7,5% della domanda di energia elettrica nazionale permettendo di ridurre anche i costi degli impianti, ormai convenienti anche senza incentivi, usufruendo della sola detrazione fiscale del 50%, come nel caso degli impianti residenziali.

Senza contare i benefici per l'ambiente, ma anche per la minore dipendenza dalle importazioni di petrolio, gas e carbone dall’estero. Anche grazie al fotovoltaico, il prezzo dell'energia elettrica in borsa è sceso in modo sostanziale, anche se i cittadini non ne hanno ricevuto grossi vantaggi in bolletta.

È questa la domanda che i consumatori dovrebbero porsi. Spiega Italia Solare che per 15-18 anni i ricavi degli incentivi alle rinnovabili saranno destinati per il 20% circa ai servizi tecnici e amministrativi necessari al funzionamento degli impianti, per il 40% circa per pagare le rate degli investimenti effettuati per la produzione e la progettazione degli impianti, per il 30% circa per interessi alle banche, senza i quali non sarebbe stato possibile effettuare gli investimenti, per il 5% circa sono tasse che ritornano allo Stato e per il 5% sono utili post tasse per i proprietari degli impianti.

In soldoni, dei soli 6,7 miliardi destinati al fotovoltaico: 6 miliardi di Euro vanno a fornitori di beni e servizi tecnici e amministrativi e banche, 0,35 miliardi di Euro tornano ai cittadini italiani sotto forma di tasse e 0,35 miliardi di Euro è l’utile per i proprietari degli impianti” spiega. Cifre che per l'associazione smentiscono quanto sostenuto da Mucchetti secondo cui gli incentivi sono “un'iniziativa scollegata dall’economia reale e dal benessere dei cittadini”.

Anche senza incentivi, oggi, il fotovoltaico conviene. Italia Solare ha quindi rivolto un appello al Presidente della Commissione Industria al Senato e al Governo Renzi, invitandoli ad avere un maggiore senso di responsabilità evitando provvedimenti costosi e dannosi contro le rinnovabili e a favore delle fossili.

Francesca Mancuso

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