Menu

cina2050foto

Entro il 2050, la Cina, uno dei più grandi inquinatori al mondo, potrebbe produrre l'85% della propria elettricità utilizzando le fonti rinnovabili. Ridurre la dipendenza dai combustibili fossili per il colosso asiatico non è una questione legata alla salute o all'attenzione per l'ambiente ma è la valenza economica a spingere il paese a muoversi sul fronte delle energie pulite, anche in vista dell'aumento della popolazione.

Per la Cina, infatti, affrancarsi dalle fossili è tecnicamente ed economicamente possibile. A rivelarlo è una nuova ricerca, “China 2050 High Renewable Energy Penetration Scenario and Roadmap Study”, realizzata dalla Energy Foundation cinese.

Secondo lo studio, le fonti non fossili potrebbero addirittura conquistare il 91% della produzione totale di energia della Cina, se l'uso del carbone per l'elettricità scenderà dal 75% attuale a meno del 7%. Eolico e fotovoltaico hanno tutte le potenzialità per diventare la spina dorsale energetica del paese. Inoltre, entro il 2050, la popolazione della Cina raggiungerà 1,380 miliardi ma il paese sarà la più grande economia del mondo.

Senza andare avanti di 35 anni, già oggi l'utilizzo intensivo delle risorse è significativamente aumentato. E più avanti si andrà maggiore saranno le necessità della paese per via del costante aumento demografico. Per questo la Cina avrà bisogno di progredire ulteriormente nello sfruttare le risorse con maggiore efficienza, promuovendone la trasformazione dei modelli di utilizzo, sviluppando l'economia circolare e riducendo significativamente il consumo di energia, acqua e suolo.

Con questo scenario, entro il 2050 l'energia, il consumo di acqua e di suolo per unità di PIL sarà in calo del 60-70% rispetto ad oggi. In secondo luogo, le emissioni inquinanti saranno ridotte e la qualità dell'ambiente sarà migliorata. Sfruttando il potenziale delle rinnovabili, nel 2050 le emissione di inquinanti atmosferici in Cina dovrebbero dimezzarsi rispetto ai livelli attuali.

La Cina è la patria di una grande varietà di fonti rinnovabili. Se si considera lo scenario con un'elevata penetrazione delle energie pulite, il consumo nel 2050 sarà di 3,2 miliardi di tce (tonnellate equivalenti di carbone) e l'elettricità rappresenterà il 62%. La fornitura di energia primaria allora sarà pari a 3,4 miliardi tce, di cui il 62% sarà da fonti rinnovabili.

china2050

Il sistema energetico cinese al 2050 avrà due caratteristiche. In primo luogo, la fornitura di elettricità sarà caratterizzata da un forte incremento dell'efficienza energetica e a un forte calo delle emissioni di diverse sostanze inquinanti e di CO2. In secondo luogo, per quanto riguarda l'alimentazione elettrica, l'86% sarà generata da energie rinnovabili. La fornitura di energia primaria totale diminuirà da 7 miliardi di tce nello scenario di riferimento a 3,4 miliardi di tce: l'emissione di sostanze inquinanti sarà inferiore a quella registrata nel 1980.

cinaemissioni

La Cina sta già aprendo la strada alle rinnovabili. Nel 2014, gli investimenti nell'eolico, nel solare e nelle altre fonti sono stati di 89,5 miliardi di dollari.

L'aumento degli investimenti a favore delle energie pulite e dell'efficienza energetica potrà contribuire a ridurre in maniera permanente il consumo totale di carbone, con il vantaggio di aggiungere centinaia di migliaia di posti di lavoro nei due settori.

Secondo l'analisi, la Cina ha bisogno di portare avanti le sue riforme significative nella produzione di energia cambiando anche modelli di consumo per centrare i propri target volti alla riduzione delle emissioni di carbonio, col passaggio a un sistema di energia sicuro e affidabile entro il 2050.

La Cina deve prendere in considerazione l'effetto dei sistemi energetici tradizionali, progettare il futuro sistema energetico in anticipo e stabilire una nuova produzione di energia e di consumo. Ciò richiederà al paese di ridurre costantemente e significativamente la quota di energia da fonti fossili, di aumentare la quota di energie rinnovabili nel mix” ma anche “modelli di produzione e di vita che sostengano l'efficienza energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili” si legge nel documento.

Per lo studio completo, clicca qui

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

7 Paesi che stanno per diventare 100% rinnovabili

Fotovoltaico: mercato europeo in calo. Ma la Cina nel 2015 accelera

Fotovoltaico: in Cina 70 GW nei prossimi 3 anni. E meno carbone dal 2020

Incentivi per fotovoltaico ai poveri: la Cina punta sull'autoconsumo

Il fotovoltaico sbanca in Cina e Usa: le aziende piu' finanziate del 2014

GreenBiz.it

Network