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Il fotovoltaico senza incentivi non conviene? Tutt'altro. Parola di Italia Solare, secondo cui grazie al calo dei prezzi registrato negli ultimi anni gli impianti fotovoltaici sono convenienti anche senza incentivi.

I pannelli possono potenzialmente essere installati su buona parte dei 10,5 milioni (su un totale di 11 milioni) di tetti di case mono e bifamiliari ancora prive ma anche sul milione di tetti di capannoni industriali.

Se si coprissero di moduli fotovoltaici tutti i tetti disponibili si installerebbero circa 100 ulteriori GWp, considerando 4,5 kWp come taglia media per un impianto fotovoltaico domestico e 50 kWp come taglia media per un capannone.

Il risultato? Una produzione annua di circa 130 TWh, pari al 42% del fabbisogno elettrico italiano. Secondo l'analisi di Italia Solare, inoltre, 18 GWp già installati più nuovi 100 GWp porterebbero la quota da fotovoltaico sulla domanda nazionale elettrica a superare il 50%.

Energia pulita prodotta in Italia, non frenata dalla necessità di accordi con altri paesi e senza royalties da pagare. I 100 GWp in circa 30 anni sarebbero in grado di produrre la stessa energia ottenuta sfruttando il giacimento di gas recentemente scoperto dall’ENI in Egitto, con la differenza che il solare è potenzialmente infinito.

"Il giacimento di energia solare sopra di noi è nostro, nel senso che è di tutti gli italiani, basta solo volerlo sfruttare. Il bello è che è anche della stragrande maggioranza degli abitanti del pianeta, almeno di quelli che vedono il Sole la maggior parte dei mesi dell’anno" spiega Italia Solare, secondo cui ciò permetterebbe di evitare molte guerre "la maggior parte delle volte sono proprio causate dalla lotta per l’accesso ai giacimenti o alle vie di trasporto del gas e del petrolio".

E i costi sono tutt'altro che elevati, considerando che il fotovoltaico è sempre più competitivo e in molti casi più economico delle fonti fossili. E tra qualche anno potrebbe essere favorito anche dalla maggiore diffusione dei sistemi di accumulo di energia.

"Italia Solare incoraggia tutti gli italiani a passare al fotovoltaico per ridurre le bollette e la dipendenza dell’Italia dalle fonti fossili inquinanti e provenienti quasi sempre da paesi a rischio, ma soprattutto per diminuire l’inquinamento a tutela della salute di tutti noi e per contribuire in maniera significativa al rallentamento del preoccupantissimo surriscaldamento del pianeta".

Francesca Mancuso

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