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parcosolareGli impianti solari di grandi dimensioni fanno male all’ambiente e alle specie viventi che popolano quelle aree? Sicuramente gli sviluppatori hanno già messo in atto varie soluzioni per evitare ripercussioni del genere. In Inghilterra una partnership tra la Royal Society for the Protection of Birds (RSPB) e Anesco lo dimostra.

L’obiettivo è quello di utilizzare gli spazi attorno ai parchi solari per promuovere la biodiversità e proteggere le specie in pericolo.

Inizialmente la partnership intende coinvolgere gli esperti RSPB che visiteranno una serie di parchi solari Anesco per formulare raccomandazioni su come si potrebbero aumentare i benefici per i gruppi di specie animali maggiormente a rischio. Poi Anesco utilizzerà queste raccomandazioni per sviluppare piani di gestione delle specie viventi nei parchi solari che realizzerà.

La novità è che non solo quindi ci si limiterà a tutelare le specie viventi, ma si tenterà di migliorare le condizioni del loro habitat, come spiega Darren Moorcroft, Head of Species and Habitats Conservation per la RSPB:

Nei prossimi anni lavoreremo con Anesco per migliorare l’habitat di specie che hanno bisogno di aiuto, dimostrando come le energie pulite e la conservazione della natura possono camminare a braccetto; energie rinnovabili e sviluppo sostenibile significano continuare a dare una casa alla natura”.

La RSPB in realtà a lungo è stata criticata per l’installazione di una mega turbina eolica nella sua sede, simbolo della lotta contro i cambiamenti climatici, una lotta a cui tutti in qualche modo dovrebbero unirsi adottando soluzioni simili o anche di scala minore, ma comunque simbolo di una presa di posizione.

Anna Tita Gallo

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