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fot amiantoÈ possibile sostituire l'amianto con i pannelli fotovoltaici. EDF ENR Solare, azienda fotovoltaica italiana, ha presentato due case history di installazioni fotovoltaiche in sostituzione di coperture che contengono amianto.

La prima riguarda la realizzazione di un impianto fotovoltaico industriale da 469,2 kWp per Dell'Aventino Mangimi, azienda di Fossacesia, in provincia di Chieti, che opera nel settore zootecnico dal 1964 e si colloca fra le prime industrie nazionali nel settore della produzione di mangimi per tutte le specie animali.

Il secondo impianto, da 198 kWp, è stato realizzato per la sede italiana di Bio Habitat, azienda del Gruppo Beneteau, che si occupa dal 1992 della produzione di mobil home, vere proprie "case mobili" che offrono tutti i comfort di un'abitazione tradizionale, ma possono essere spostate e ricollocate da un posto a un altro.

Nonostante la nota tossicità dell'amiant, rimangono ancora oggi sul territorio italiano, secondo i dati del CNR e dell'ISPEL, oltre 32 milioni di tonnellate di amianto, pari a quasi un miliardo di metri quadri di superficie. Il motivo è semplice: lo smaltimento è costoso (da 15 a 50 euro/mq) e solo poche aziende specializzate sono abilitate a effettuare interventi di questo tipo.

"Il fotovoltaico – spiega Andrea Sasso, AD di EDF ENR Solare - ha offerto un'opportunità importante in questo campo, prevedendo bonus aggiuntivi per chi installa un impianto di produzione di energia pulita in sostituzione di coperture contenenti amianto".

"Il IV Conto Energia, infatti, riconosce un bonus pari a 0,05 €/kWh che si somma alla tariffa incentivante standard. Grazie a forme di incentivazione di questo tipo, peraltro già presenti in forma diversa nella seconda e nella terza edizione del Conto Energia, i costi di smaltimento vengono coperti in pochi anni dal guadagno derivante dagli incentivi. Inoltre si trasforma il proprio immobile in una centrale di produzione di energia pulita" ha aggiunto il manager.

Lo Stato incentiva la bonifica dell'amianto anche riconoscendo sgravi fiscali pari al 36% per la messa in sicurezza e ristrutturazione di tutti quegli edifici e stabili che sono dotati di parti in amianto; tali benefici non sono però cumulabili con le premialità del Conto Energia.

Redazione GreenBiz.it

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