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Grazie alle rinnovabili l'Australia del Sud non avrà bisogno di nuove centrali elettriche nei prossimi anni. Il 19% delle case ha il tetto fotovoltaico.

Gli ultimi dati dell'Australian Energy Market Operator (AEMO), raccolti nel South Australian Electricity Report (SAER) 2013, mostrano il lato buono della produzione di energia elettrica dell'Australia del Sud. Cioè dello stato centromeridionale del paese con circa 1,6 milioni di abitanti.

Gli australiani di questo stato, infatti, amano il fotovoltaico tanto che il 19% delle case ha i pannelli sul tetto. Questa grande quantità di fotovoltaico diffuso permette di avvicinare molto la produzione e il consumo di energia nel paese, tanto che dai dati del SAER risulta che negli ultimi dodici mesi nell'Australia del Sud il prelievo di elettricità dalla rete è diminuito di 42 GWh rispetto allo stesso periodo del 2011-2012.

La differenza l'hanno fatta proprio i tetti fotovoltaici. E continueranno a farla in futuro se lo scenario economico medio previsto da AEMO si rivelerà accurato. La previsione, infatti, è che nei prossimi dieci anni i prelievi di elettricità dalla rete scendano dello 0,1% annuo. AEMO ritiene che ciò sarà dovuto alla crescita del numero dei tetti fotovoltaici (nel 2022-23 ci saranno 112 GWh prodotti in più) e da nuove misure di risparmio energetico per 302 GWh ulteriori.

Ciò vuol dire che non ci sarà bisogno di aumentare ulteriormente la produzione da fonti fossili perché, anche grazie al fotovoltaico, domanda e offerta di energia saranno in equilibrio ancora a lungo.

A dirla tutta, però, i tetti fotovoltaici cresceranno così tanto perché nello stato dell'Australia del Sud stanno per finire gli incentivi pubblici. Molti proprietari di casa, quindi, si stanno affrettando a costruire e allacciare alla rete i pannelli solari, in modo da accaparrarsi le tariffe incentivanti prima che diminuiscano o vengano eliminate del tutto.

Inoltre nello stato australiano i prezzi del kWh sono in continua crescita e il fotovoltaico viene visto come un ottimo modo per tagliare la bolletta, producendo una buona parte dell'energia che si consuma. Alla fine dei conti, quindi, il solare sta facendo bene sia alla rete elettrica dell'Australia del Sud che al portafoglio dei suoi abitanti.

Peppe Croce

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