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fotovoltaico arabia sauditaL'Arabia Saudita oggi ha solo 12 MW di fotovoltaico installato, ma punta a 6 GW nel 2020. Per farcela deve installare 10 mila pannelli solari al giorno, per 1 GW l'anno.

Si dice Arabia Saudita e si pensa al petrolio e al gas naturale che sgorgano senza sosta da decenni dai suoi pozzi. Eppure, a breve Riyad potrebbe entrare nel club dei paesi che contano per l'industria fotovoltaica. I target che si è imposto il Regno Saudita, infatti, sono ambiziosi: 41 GW di solare installato entro il 2032, 16 GW dei quali di fotovoltaico, con una tappa intermedia da 6 GW nel 2020.

Che, però, è un anno ormai assai vicino. Forse troppo per un paese che ad oggi ha appena 12 MW installati. Secondo i calcoli fatti dalla Saudi Arabia Solar Industry Association (SASIA) per raggiungere l'obiettivo intermedio bisogna realmente girarsi le maniche e installare almeno 1 GW di solare ogni anno, da oggi al 2020.

Tradotto in pannelli solari, fa 10 mila moduli da installare ogni dodici mesi. Spazio e soldi, tra deserto e petrodollari, non mancano di sicuro. Tutto il resto sì, visto che l'Arabia Saudita è un new comer del mercato solare. Ma stiamo pur sempre parlando di un paese con un PIL che cresce a ritmi del 7% annuo.

Se riuscisse nell'intento, però, il Regno potrebbe puntare anche più in alto: coprire il 100% della sua domanda elettrica con il solare. Domanda che oggi ammonta a 226 miliardi di kWh annui. Per coprirli tutti bisognerebbe installare 141 GW di pannelli e collettori solari, occupando 2.820 chilometri quadrati di deserto. Dove l'insolazione media varia tra i 1.800 kWh al metro quadro e i 2.200 kWh.

Non è quindi un caso che molti grandi produttori di fotovoltaico stiano già puntando a ottenere le certificazioni necessarie ai propri pannelli per lavorare nei deserti. In mero ordine cronologico le hanno chieste e ottenute Suntech, Yingli, REC. Secondo un report congiunto di International Renewable Energy Agency (IRENA), Renewable Energy Policy Network for the 21st Century (REN21) e Direttorato per l'Energia e il Cambiamento climatico degli Emirati Arabi Uniti, infatti, il fotovoltaico nei deserti sta per conoscere un vero e proprio boom.

Il solare non fotovoltaico, specialmente il termico a concentrazione, non è da meno: ad oggi, nel mondo, ci sono ben 12 GW di progetti e cantieri che riguardano questa tecnologia.

Peppe Croce

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