Menu

immagineÈ la Cina il più grande mercato fotovoltaico del mondo del 2013. Guidata da Yingli Green Energy, che si conferma al primo posto come il più importante fornitore di moduli fotovoltaici per la seconda volta di fila, la Cina batte Germania, dove Yingli è il produttore numero 1, Stati Uniti, con Yingli al secondo posto, il Giappone, qui Yingli è nona.

Lo rivela il report IHS "Solar PV Integrated Market Tracker – Q4 2013". In tutto, questi quattro paesi rappresentano i due terzi della domanda mondiale di fotovoltaico. "Una forte presenza in ognuno dei principali mercati fotovoltaici del mondo è stata la base per la crescita fenomenale di Yingli," ha dichiarato Stefan de Haan, principale analista per il fotovoltaico a IHS.

Con una spedizione più di 3 GW di moduli, il produttore cinese ha ampliato la sua quota di mercato a 8,3%, partendo dal 7,4% del 2012, quando era già un brillante giocatore nel settore. Solo in Cina, le sue spedizioni hanno raggiunto 625,3 MW, superando altri concorrenti cinesi di rispetto come Trina Solar e Jinko Solar.

Yingli ha puntato anche sulla Germania, a lungo primo mercato fotovoltaico del mondo, ma oggi solo al quarto posto. L'azienda ha commercializzato una cifra stimata di 583,9 MW di moduli solari, più del doppio di quella del concorrente più vicino, che è Trina. Questo dimostra che le imprese cinesi restano in Germania, nonostante le controversie commerciali anti-dumping. L'unica azienda locale che ha tentato di battersi con loro è Conergy.

Negli Stati Uniti, terzo posto del mercato fotovoltaico mondiale, Yingli è arrivata seconda First Solar. L'unico mercato in cui Yingli non ha raggiunto la vetta è stato il Giappone, il secondo più grande mercato fotovoltaico al mondo, dove è arrivato nono, dopo produttori nostrani come Sharp e Kyocera. "I fornitori stranieri non hanno vita facile nel fotovoltaico giapponese, anche se le barriere in entrata non sono così elevate come in Cina", ha detto IHS.

In ogni caso, IHS conferma nella sua relazione che i mercati solari di tutto il mondo hanno continuato il loro recupero, dopo il drammatico calo del 2012 e nonostante il calo degli investimenti. A spingerli è stata soprattutto la domanda dell'Asia. Anche per l'anno appena iniziato le previsioni sono buone: IHS prevede un'ulteriore, robusta espansione, con numeri a due cifre.

Roberta Ragni

LEGGI anche:

Fotovoltaico, mercato in ripresa nel 2013. Yingli è ancora prima

Fotovoltaico 2014: senza incentivi, quali prospettive in Italia?

GreenBiz.it

Network