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polisilicioLa domanda di polisilicio dovrebbe crescere del 25% a livello globale nel corso del 2014. La quantità di silicio policristallino usato per le applicazioni fotovoltaiche e nei semiconduttori dovrebbe salire addirittura fino a 282.000 tonnellate.

Lo ha rivelato l'ultima edizione del report di Solarbuzz “Polysilicon and Wafer Supply Chain Quarterly”, secondo cui la domanda farà registrare un'impennata del 25% rispetto ai valori del 2013. Stando a quanto riportato dal report della società di analisi, la crescita della domanda di polisilicio sarà guidata dal rapido incremento del mercato del solare fotovoltaico e dalle imminenti spedizioni di moduli. Il settore dovrebbe raggiungere circa 49 gigawatt (GW) entro quest'anno.

Nota NPD Solarbuzz che non sempre vi è una correlazione diretta tra la domanda globale per i pannelli e le loro materie prime, in parte per via del lasso di tempo da tre a sei mesi che intercorre tra la produzione di silicio policristallino e la spedizione del pannello.

A fare da traino è il polisilicio destinato al fotovoltaico, che ha subito una forte impennante negli ultimi 10 anni, a differenza di quello per i semiconduttori, la cui domanda è rimasta costante, come mostra il grafico qui di seguito.

Grafico polisilicio solarbuzz

Il report ha inoltre rilevato che mentre la domanda sale, è in costante calo la quantità di silicio necessaria per watt a livello di modulo. Tra il 2005 e la fine del 2014, la quantità media di silicio utilizzato in un modulo solare diminuirà del 55%, arrivando a circa 5 grammi per- watt. Questa tendenza dovrebbe continuare, anche se a un ritmo più lento.

Charles Annis, vice presidente di NPD Solarbuzz ha spiegato: “Le aziende delle supply chain solari hanno abbassato il numero di grammi per watt riducendo lo spessore dei wafer e aumentando le rese in tutte le fasi di produzione, riducendo la perdita del modulo e alzando continuamente l'efficienza del pannello”.

Prospettive migliori rispetto a quelle recentemente mostrate da Bernreuter Research, che ha fatto il punto sulla produzione di polisilicio a livello mondiale degli ultimi anni. Nel 2013 era sceso a circa 228.000 tonnellate, un calo del 4 % rispetto a quota 238.000 del 2012. Circa 135.000 tonnellate di produzione del polisilicio erano andate perdute dal 2011 a causa di prezzi al di sotto dei costi di produzione per via della grande sovra-capacità e un gran numero di nuovi operatori, soprattutto in Cina negli ultimi cinque anni.

Tuttavia, Bernreuter Research prevede che altre 66.000 tonnellate di nuova capacità di polisilicio a basso costo potrebbero entrare in funzione nel 2014. A conferma di quanto sostenuto da Solarbuzz. Ma nel frattempo, in Italia, la Sunedison chiude la produzione di polisilicio a Merano.

Francesca Mancuso

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