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termico-solareNovità in merito al Conto termico. Le ultime, introdotte dal decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 e pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 18 luglio scorso hanno allargato l'accesso agli incentivi anche a Onlus, parrocchie, enti ecclesiastici e di culto.

A poter beneficiare del Conto Termico saranno dunque tutti i soggetti privati, indipendentemente dal fatto di essere titolari di redditi d’impresa o agrari. Pur essendo qualificati dall'ordinamento dello Stato come enti non commerciali, tali enti potevano svolgere attività d’impresa. Da qui la necessità di estendere loro anche la possibilità di ottenere gli incentivi, anche alla luce della Direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica.

Prima di tale modifica, all'interno di questi enti, si consideravano il ramo “Onlus”, relativo ad attività di religione, beneficenza, assistenza, e il ramo “commerciale” eventualmente produttivo di utili. In questi casi, il ramo “commerciale” viene equiparato all'’attività d’impresa, con conseguente soggezione ai relativi adempimenti contabili e fiscali ma anche alle stesse agevolazione previste dall'art. 4 comma 2 del Decreto che disciplina il Conto Termico. Quindi, le richieste di incentivo inviate al GSE tramite il Portaltermico dal 19 luglio saranno valutate sulla base delle novità introdotte dal D.Lgs. 102/2014.

Quali interventi saranno agevolati? Gli interventi incentivabili riguardano sia l'efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia la sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione), e ancora la sostituzione o nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).

Precisa comunque il Gse che l'incentivo erogato ai sensi del D.M. 28/12/2012 non potrà superare il limite del 65% delle spese sostenute, comprensive di IVA e attestate da fatture e bonifici.

GRADUATORIA REGISTRi 2014 - Nei giorni scorsi, inoltre, il Gestore dei servizi energetici ha reso nota la graduatoria dei Registri 2014 relativa agli interventi con potenza termica nominale complessiva, con riferimento al singolo edificio, fabbricato rurale o serra, maggiore di 500 kW e inferiore o uguale a 1000 kW, realizzati dai soggetti privati.

L'ammissione in graduatoria non garantisce però l'accesso agli incentivi. Prima saranno necessarie le verifiche della presenza di tutti i requisiti previsti, inclusi quelli relativi ai criteri di priorità previsti dal Decreto.

Il Gse ricorda che le richieste di incentivazione dovranno essere inviate solo tramite il Portaltermico e che il Soggetto Responsabile dovrà presentare la richiesta di accesso agli incentivi entro 60 giorni dalla conclusione dell'intervento o, per gli interventi già conclusi, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria.

Francesca Mancuso

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