Menu

green growth

La sempre maggiore attenzione da parte dei paesi europei a sostegno delle fonti rinnovabili, del risparmio e dell’uso efficiente dell’energia, ha portato anche in Italia a una progressiva diffusione del fotovoltaico e dell’eolico. Non tutti sanno però che negli ultimi anni si sta sviluppando e sta acquisendo importanza anche un altro modo di produrre energia in modo più rispettoso per l'ambiente: stiamo parlando della cogenerazione o CHP, acronimo di Combined Heating and Power.

Gli impianti di cogenerazione sono da anni una realtà per l’industria italiana perché costituiscono la soluzione ottimale per assicurare risparmio energetico e miglior impiego delle risorse combustibili. La cogenerazione permette di produrre contemporaneamente, a partire da un’unica fonte di approvvigionamento, sia energia meccanica, trasformata poi generalmente in energia elettrica, che energia termica, utilizzabile per il riscaldamento degli edifici o per i processi produttivi. Di recente la microgenerazione sta diventando una realtà anche per quanto riguarda l’edilizia residenziale, anche se i costi rimangono sempre molto elevati.

Fino al regime di monopolio energetico, non essendoci la possibilità di vendere il surplus di energia elettrica in rete, ovviamente la cogenerazione aveva dei vantaggi limitati. Invece, con l’avvento del mercato libero, in cui agli impianti di cogenerazione viene permesso di vendere la propria energia, c’è stato un nuovo boom di richieste. Dato che la connessione alla rete di un impianto di cogenerazione consente di vendere o scambiare elettricità, eliminando così gli sprechi di energia, ciò permette di abbreviare il tempo di ritorno dell’investimento (scambio sul posto o ritiro dedicato). L’elettricità prodotta con la cogenerazione risulta canalizzabile nella rete elettrica con importanti risultati in termini di risparmio e remunerazione economica.

TELERISCALDAMENTO

Gli impianti di teleriscaldamento (o cogenerazione) per più unità abitative hanno trovato largo impiego soprattutto nelle regioni del NORD, ma anche la Toscana e la Puglia hanno cominciato a sfruttare questa tecnologia. Vediamo come funzionano: un gruppo di abitazioni sono collegate tra loro per mezzo di un sistema di tubazioni interrate, di acqua calda o surriscaldata o in alternativa di vapore, prodotti da una grossa centrale alla quale il liquido farà poi ritorno.

Proprio recentemente l’Unione Europea ha chiesto un rendiconto al Ministero dello Sviluppo Economico sullo stato di fatto in Italia, per quanto riguarda la cogenerazione. Infatti con la direttiva sull'efficienza energetica del 2012 ha stabilito che gli Stati membri effettuassero e notificassero all'esecutivo UE una valutazione del potenziale di queste due tecnologie: cogenerazione ad alto rendimento e sistemi di teleriscaldamento efficiente. Per vedere i risultati del rendiconto con data dicembre 2015 basterà andare qui.

A CHI RIVOLGERSI

Leader nell'installazione di questo genere di impianti di riscaldamento al Nordest è Toninato impianti, che garantisce lavorazioni eseguite a regola d'arte, l'uso di materiali all'avanguardia e la competenza del personale, così da poter proporre soluzioni innovative: rispetto agli impianti con caldaia, gli impianti a teleriscaldamento, grazie all'utilizzo di tecnologie avanzate, si rivelano decisamente più efficienti.

Aggiungi commento

Le idee e le opinioni espresse dai lettori attraverso i commenti a non rappresentano in alcun modo l'opinione della redazione e dell'editore. Gli autori dei messaggi rispondono del loro contenuto.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Chi siamo

Network