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green shippingLo stimolo ambientale all'innovazione tecnologica riguarda ormai tutte le sfere del trasporto marittimo: dalle caratteristiche costruttive della nave, alle nuove tecnologie per la propulsione e per le operazioni di bordo, ai carburanti innovativi, ai sistemi informativi per il monitoraggio e l'integrazione delle informazioni, fino a coinvolgere le stesse politiche e best practice attuate dalle compagnie di navigazione e dagli operatori portuali.


Se ne parlerà il 19 e il 20 settembre prossimo al "Green shipping summit", la cui organizzazione scientifica è stata curata da Ecba Project. L'appuntamento è a Genova, presso Centro Congressi Porto Antico, nell'ambito della quinta edizione di "Port&Shippingtech". In particolare, il 19 settembre si terrà la sezione istituzionale intitolata "La politica europea per una supply chain del LNG marino: opportunità per l'Italia". Nel 2013, infatti, la politica europea del 20-20-20 ha compiuto un ulteriore passo in avanti, con un pacchetto di proposte riguardante i carburanti innovativi nel settore dei trasporti.

Le proposte comprendono sia le infrastrutture di fornitura dell'elettricità per favorire l'efficienza energetica nei porti che quelle per la fornitura del GNL per uso marino, per favorire il miglioramento della qualità dell'aria nei contesti portuali, nei mari e nelle aree continentali europee. La proposta di direttiva del 24/1/2013 "Infrastrutture per la fornitura dei combustibili alternativi" prevede, fra l'altro, che tutti i porti della rete globale trans-europea dei trasporti si dotino entro il 2020 di punti di rifornimento del GNL, definendo inoltre le specifiche tecniche comuni della catena di fornitura.

Ma anche che gli Stati Membri si dotino di una propria strategia nazionale per lo sviluppo del mercato dei combustibili alternativi e delle relative infrastrutture di fornitura, comprendente anche l'impegno per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e la dimostrazione. La sessione istituzionale, quindi, intende esaminare le opportunità per il settore marittimo della proposta di direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi, con particolare riguardo al GNL, combustibile che sta emergendo come soluzione economicamente molto conveniente ai fini del rispetto delle normative ambientali IMO.

Il 20 settembre, invece, si terranno sessioni tematiche riguardanti le nuove soluzioni tecnologiche per l'efficienza energetica e la riduzione dell'impatto ambientale del trasporto marittimo e dei porti. Sono oggi disponibili sul mercato svariate soluzioni tecnologiche per incrementare l'efficienza energetica e migliorare le prestazioni ambientali intervenendo a monte (prevenzione dei fattori di spreco, soluzioni motoristiche) e a valle delle operazioni di bordo (desolforazione e denitrificazione dei fumi, trattamento acque di zavorra, depurazione scarichi, filtraggio acque di sentina, trattamento rifiuti).

Si parlerà anche dello sviluppo dei nuovi mercati per il cluster marittimo, con un focus sulla Turchia e sulle potenzialità del bacino del Mediterraneo. La partecipazione all'evento PORT&SHIPPINGTECH è gratuita e riservata agli operatori del settore. Per registrarsi è necessario compilare il form online alla pagina COME PARTECIPARE del sito web, mentre il programma dell'intera settimana è visionabile al link http://www.genoashippingweek.it/programma/.

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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