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klimahousePunto di riferimento per architetti, progettisti, costruttori edili e in generale, per tutti coloro che vogliono costruire la propria abitazione in modo sostenibile, Klimahouse, Fiera internazionale per l'efficienza energetica e il risanamento in edilizia chiude i battenti a Bolzano, festeggiando i suoi primi 10 anni di vita.

E lo fa regalando ai visitatori la possibilità di scrivere sogni e speranze sul rispetto ambientale, sul futuro dell'energia e della Terra, in una delle tante foglie in legno che popolano l'albero di 4 metri piantato nel piazzale fieristico. «Obiettivo - dicono gli organizzatori - quello di raccogliere pensieri che possano dare indicazioni utili alle generazioni future».

Vetrina per oltre 400 aziende del settore, tra le quali oltre cento estere, con i suoi 40 mila visitatori in 4 giorni e quasi 5 mila partecipanti a convegni, workshop e tour, la Fiera organizzata da Fiera Bolzano in collaborazione con l'agenzia CasaClima, ha proposto un mix tra spazi espositivi ed eventi formativi.

Tra gli stand sono state tante le aziende che hanno scommesso sulla Fiera per superare la crisi economica come quelle vincitrici del Klimahouse Trend e del Klimahouse Marketing Award, riconoscimenti promossi per premiare rispettivamente l'innovazione tecnologica dei prodotti e la presentazione degli stessi a livello di immagine.

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Per i sistemi per l'architettura il primo premio è stato assegnato a Moretti More che realizza case prefabbricate su misura e antisismiche a basso impatto ambientale; Wicona ha vinto nella categoria sistemi per la trasparenza e la protezione solare con le sue porte e finestre realizzate con poliammide riciclata. «Una soluzione – ha spiegato Claudia Bortolami, responsabile marketing Wicona Italia – che riduce il consumo di combustibili fossili dell'89% con un risparmio annuo di emissioni di Co2 superiore a 12 mila tonnellate».

Finstral ha trionfato nella sezione comfort e architettura degli interni, Marco e Giancarlo Fanzola in quella dedicata alle tecnologie, Sto Italia in ristrutturare per abitare meglio e Robert Bosch, nell'integrazione energia-architettura. Primo premio del Klimahouse Marketing Award - nella categoria stand fino a 40 m² – è andato alla ditta Fischer Italia mentre per gli stand oltre 40 m², c'è stato un ex aequo tra Bosch e ditta Progress.

Evento di punta di Klimahouse è stato il Congresso internazionale "Costruire con l'intelligenza". Un tris di nomi legati all'architettura e all'ingegneria internazionale si sono riuniti allo stesso tavolo per discutere sulle sfide future. Sostenibilità delle costruzioni, edifici passivi, efficienza e risparmio energetico, rappresentano il diktat di Mario Cucinella, attualmente Direttore del comitato scientifico di PLEA (Passive and Low Energy Architecture) e tutor con Renzo Piano nel progetto G124 per il recupero delle periferie italiane. Dal 2012, l'architetto grazie alla fondazione della Building Green Futures cerca di fondere cultura ambientale e tecnologia per ricreare un'architettura che garantisca dignità, qualità e performance nel rispetto del Pianeta.

Assieme a Cucinella, Wolfgang Feist precursore internazionale delle Case passive e Chiara Tonelli, leader del team RhOME for DenCity, progetto vincitore del primo premio nella competizione Solar Decathlon Europe 2014, le Olimpiadi mondiali dell'architettura green. Il prototipo abitativo esposto in occasione della Fiera, presso il Rubner Center di Chienes a Bolzano, è stato pensato come un appartamento in grado di produrre più energia di quanta ne consumi, attraverso l'utilizzo di energie rinnovabili, l'applicazione di strategie naturali passive e l'applicazione della soluzione SEM – Smart Energy Management, il sistema AlmavivA di analisi, monitoraggio e controllo dei consumi energetici.

«Anche la decima edizione - ha concluso Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano - Klimahouse si è confermata una formula vincente, a dimostrazione che continuiamo ad anticipare i trend futuri. I riscontri positivi in termini sia di pubblico che di espositori, ci hanno già portato all'idea di organizzare edizioni itineranti, rivolte ai mercati del centro e Sud Italia. Per andare incontro alla forte richiesta, continueremo a tenere gli occhi aperti anche sulle altre regioni italiane».