Menu

vinitaly 2015Si aprono le porte di Vinitaly, manifestazione legata al mondo del vino che anche quest'anno viene ospitata dalla città di Verona, presso VeronaFiere. Appuntamento dal 22 al 25 marzo 2015 per scoprire i vini biologici e naturali del Made in Italy.

Vinitaly è aperto esclusivamente agli operatori specializzati, con particolare riferimento alle enoteche, alla grande distribuzione, ai bar e alla ristorazione. Quest'anno a Vinitaly troviamo il tema centrale della sostenibilità nella filiera del vino rispetto alle nuove sfide globali.

Politiche settoriali, tutela internazionale e indicazioni alla promozione sui mercati saranno argomenti di discussione in vista di Expo 2015. L'appuntamento dedicato al vino vede la partecipazione di Confagricoltura che lunedì 23 marzo sarà tra i protagonisti dell'incontro "Gli scenari di una filiera: il futuro del vino fra sostenibilità e nuove sfide globali".

Per quanto riguarda i vini biologici certificati, Vinitaly vede la partecipazione di CCPB. "Il vino è uno di quei settori dove il biologico dà il meglio di sé" – ha commentato Fabrizio Piva, amministratore delegato di CCPB, alla vigilia di Vinitaly - "Lo dicono i numeri che indicano una crescita costante delle aziende vitivinicole bio sia in termini di superfici coltivate, sia di successo di mercato, e lo dice la qualità del vino sempre più apprezzato e ricercato dai consumatori".

Tra gli appuntamenti importanti dedicati al biologico troviamo il convegno "Le qualità del vino: come valorizzarle e certificarle", che si svolgerà a Vinitaly martedì 24 marzo dalle 10.30 alle 13. Nel corso del convegno, insieme a Certiquality, si parlerà di biologico, di standard BRC e della certificazione dei vini a denominazione di origine.

"Dal punto di vista della certificazione ci interessa mostrare una panoramica della opportunità offerte" – ha sottolineato Fabrizio Piva. Si tratterà dunque di comprendere come promuovere al meglio il vino biologico e a denominazione di origine protetta o controllata sul territorio nazionale e non solo.

Vinitaly darà inoltre spazio ai vini vegan, prodotti senza l'impiego di ingredienti di origine animale. I consumatori italiani e internazionali sono sempre più sensibili alla scelta di alimenti e bevande dall'elevato livello qualitativo che privilegiano un approccio sostenibile. In particolare le produzioni per vegetariani e vegani diventano sempre più accurate ed esigenti. La sensibilità dei consumatori si orienta verso l'acquisto di prodotti cruelty free, compreso il vino.

Non tutti sanno, infatti, che nella fase di vinificazione si possono utilizzare sostanze di origine animale come le proteine del latte (caseinati) e dell'uovo (ovoalbumina), usate nella chiarificazione dei vini. I vegani quindi devono orientarsi verso vini che contengano solamente sostanze di origine minerale e con adeguate garanzie non solo in fase di vinificazione.

A Vinitaly il Gruppo CSQA-Valoritalia sarà presente a sottolineare l'importanza dei vini adatti a vegetariani e vegani, puntando sulla propria attività di controllo che avviene in tutte le fasi, dalla produzione in cantina fino all'imbottigliamento, in modo che sia garantita l'assenza di prodotti di origine animale compresi i materiali per l'imbottigliamento, come la colla per le etichette fino al nastro adesivo con cui si chiudono i cartoni.

Consulta qui il programma completo di Vinitaly 2015.

Marta Albè

Leggi anche:

GreenBiz.it

Network