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toyotamiraiA Ecomondo-Key Energy–Cooperambiente era impossibile non parlare di mobilità sostenibile, soprattutto in relazione alle recenti vicende del Dieselgate che hanno messo in luce il lato oscuro dell’automotive. Ma quali sono i trend del momento? Naturalmente, il settore si sta spostando verso forme di mobilità ecofriendly. Ma non esistono solo i veicoli elettrici, il sogno dell’idrogeno è più realtà di quanto possa sembrare, come dimostra la nuova Toyota Mirai.

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti è stato presente ad un incontro dedicato al tema e, grazie ad Omniauto, le domande sono state poste in forma illustrata per toccare i temi del veicolo elettrico (elettrico è bello, ma dateci la corrente!), di quello a idrogeno (vogliamo l’auto a idrogeno si o no?), del diesel (il diesel deve morire?) e della Intermodalità (Intermodalità questa sconosciuta).

Ma partiamo dal Dieselgate. Cosa accadrà ora alle vetture diesel? Si tratta del 55% delle vendite italiane. Secondo Galletti va presa una posizione condivisa a livello europeo e occorre sicuramente rivedere i test per l’immissione nei mercati di queste auto. Si velocizzerà poi la procedura per far sì che i dati relativi alle emissioni in sede di omologazione e quelli rilevati in circolazione coincidano sempre di più.

Nel futuro però ci sarà sempre più spazio per veicoli alimentati in altra maniera e per altre tecnologie. Innanzitutto, l’elettrico. Ormai di questo tipo sono disponibili, con prezzi più accessibili e autonomia delle batterie migliorata.

Mancano però le infrastrutture: in Italia sono attive 968 colonnine, contro le 1028 del Portogallo, le 9297 della Germania, le 5849 della Norvegia e le 8724 dell’ Olanda. Ma è proprio su questo fronte che il governo si impegna, in primis tramite l’incentivazione diretta dello Stato ai comuni per l’installazione di colonnine di ricarica, a partire dalle principali citta italiane.

Ma il sogno per decenni è stato quello di auto che emette solo vapore acqueo, vale a dire un veicolo a idrogeno. E pare che la tecnologia sia ormai pronta. Proprio a H2R è stata presentata in anteprima in Italia la nuova Toyota Mirai, la prima berlina a celle a combustibile alimentata a idrogeno.

“Lavoriamo da sempre per migliorare la qualità dell’ambiente e il benessere delle persone. Lo facciamo perché Toyota crede nella Smart Innovation. Generiamo innovazione (l’ibrido ne è la prima testimonianza, l’idrogeno la realtà attuale) e la mettiamo al servizio di tutti”,

ha dichiarato Andrea Carlucci, Amministratore Delegato Toyota Motor Italia, che ai nostri microfoni si è soffermato sull'importanza dell'idrogeno come alternativa intelligente e pratica per superare la tradizionale dipendenza dalle fossili del settore dell'auto.