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greenrail

Riutilizzare gli pneumatici esausti, come ricordano le parole di Giovanni Corbetta, Direttore di Ecopneus, significa non solo lavorare per migliorare le soluzioni esistenti ma anche per aprire nuovi fronti di ricerca. La dimostrazione è il progetto GreenRail, la nuova traversa ferroviaria ecosostenibile costruita con plastica riciclata e gomma.

Al momento, il riutilizzo degli pneumatici esausti è rappresentato dalla ricerca di nuove applicazioni per l’utilizzo di granulo e polverino. Da un lato quindi si cerca di migliorare l’esistente e di diffondere le soluzioni a cui già si è giunti. Ma la gomma ha applicazioni di vario genere, come spiega Corbetta.

Ad esempio, nel mondo dell’equitazione gli pneumatici esausti si trasformano nella gomma grazie alla quale la camminata dei cavalli nei box diventa più confortevole. Ma anche durante gli allenamenti, il granulo di gomma mischiato alla superficie sabbiosa riduce l’affaticameno.

Altra applicazione, quella nei poligoni di tiro, dove la gomma può sostituire le pareti in legno, in un luogo in cui vanno garantite le condizioni di sicurezza massime.

Ma la novità di Ecopneus ad Ecomondo è stata Greenrail, innovativo output della filiera del recupero degli pneumatici fuori uso. Si tratta infatti di traversine ecosostenibili, degne sostitute delle traverse in calcestruzzo, standard attuale del mercato mondiale. La sua innovazione si concretizza sia nell’utilizzo di plastica riciclata e polverino di gomma ottenuto dal riciclo di pneumatici fuori uso, che nell’integrazione di sistemi per la produzione di energia e la trasmissione di dati.

Donar nuova vita agli pneumatici significa, appunto, lavorare duramente sul fronte della ricerca. Uno dei frutti è sicuramente Greenrail. I vantaggi di questo prodotto sono notevoli, come spiega Giovanni de Lisi, fondatore e amministratore unico dell'azienda. Si riducono del 50% i costi di manutenzione delle linee ferroviarie e si aumenta la durata del prodotto (50 anni contro i 30/40 del calcestruzzo), ma ci sono anche guadagni ambientali: per ogni km di linea armata con traverse Greenrail si contribuisce a recuperare 35 ton di pneumatici fuori uso e 35 ton di plastica.

Inoltre, diminuiscono le vibrazioni e la rumorosità, le principali fonti di inquinamento ambientale derivante dal traffico ferroviario. Non ultimo, l’aspetto energetico: sono le uniche traverse ferroviarie al mondo progettate per produrre energia elettrica mediante sistemi piezoelettrici o moduli fotovoltaici polimerici.