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luiss_250x166Le tematiche connesse alla sostenibilità, al rispetto per l’ambiente, alle rinnovabili e alla green economy entrano sempre più a far parte del tessuto formativo del nostro Paese. La Luiss Guido Carli di Roma è una delle università che ha intrapreso questa svolta, creando il master di secondo livello in Management e regolazione per l'energia sostenibile (Mres). Già selezionati i partecipanti.

I settori della sostenibilità – si legge sulla descrizione del master riportata sul sito dell’ateneo - avranno un ruolo centrale nella nuova ‘rivoluzione industrial È verso sentieri di sviluppo a basso contenuto di carbonio anche in Italia e in Europa. La green economy ha grandi prospettive di crescita nell’economia globale e sta generando una forte richiesta di competenze avanzate, di capacità applicate di elevata qualità tecnico-scientifica e, quindi, di nuove figure professionali di alto profilo, che permettano la trasformazione produttiva e culturale verso l’economia della sostenibilità”.

Il mondo del lavoro chiede nuove competenze, per questo la Luiss Guido Carli, attraverso il Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie GRIF “Fabio Gobbo” , ha progettato insieme a vari operatori dei settori dell’energia sostenibile (Acea, Axa Private Equity, Enel Green Power, Fortore Energia, Gestore Servizi Energetici, Green Utility, Protos) il MRES, organizzato nell’ambito facoltà di Economia, diretto da Gian Maria Gros-Pietro e condiretto da Cesare Pozzi.

Il master si rivolge a laureati magistrali, o vecchio ordinamento, con una formazione tecnica e accademica provenienti da Economia, Ingegneria, Giurisprudenza, Fisica, Scienze ambientali e similari. L’obiettivo è quello di creare un Laboratorio per le idee sostenibili: i partecipanti svilupperanno project work applicati alle rinnovabili e alla sostenibilità, sotto la supervisione delle imprese e delle istituzioni partner e di tutor accademici.

L’esperienza sul campo sarà fondamentale. I partecipanti frequenteranno centri di ricerca, stabilimenti produttivi, impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ad esempio in occasione di seminari e incontri con gli operatori del settore.

Alla fine del percorso formativo è poi previsto per loro uno stage di 300 ore, che permetterà di esprimere nella pratica quanto appreso. I partecipanti saranno inseriti attivamente in gruppi di lavoro all’interno delle attività aziendali e istituzionali.

Fondamentale anche la collaborazione di Aper, Enercon, Mc Dermott Wills&Emery, Dewey&LeBoeuf e il patrocinio dell'Associazione Italiana Economisti dell'Energia (Aiee), oltre alla convenzione stipulata oggi tra la Luiss e Acea, la multiservice per energia elettrica, teleriscaldamento, acqua potabile, acque reflue e fognature della regione Lazio.

Anna Tita Gallo

 

GreenBiz.it

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