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formazione green okPrenderà il via con il prossimo anno accademico il master di 1° livello in "Gestione e riutilizzo dei beni confiscati alle mafie".

Un progetto universitario che si terrà presso la fondazione Alma Mater di Bologna e le cui iscrizioni si chiuderanno il prossimo 24 settembre 2012.

Si tratta di un'importante iniziativa di approfondimento sui temi della legalità e lo scopo sarà quello di offrire agli studenti laureati una formazione ed un arricchimento costruttivo riguardo una delicata tematica come la lotta alla mafia.

Tematiche del corso, diviso in tre unità formative, sono gli aspetti fondamentali delle mafie del Nord nel loro percorso di radicamento imprenditoriale e gli aspetti giuridici nella gestione dei beni confiscati. Infine, si affronteranno i temi della riassegnazione e valorizzazione dei beni e delle aziende confiscate ed il loro effettivo riutilizzo.

Il master è intitolato a Pio La Torre il cui nome è legato alla legge che introdusse proprio il reato di associazione mafiosa e la conseguente confisca dei beni. Un coinvolgimento che gli valse la vita nel 1982.

Un master, dunque, che nasce soprattutto dall'esigenza di colmare eventuali lacune di professionalità nella gestione dei patrimoni (tra i quali ville, garage, aziende e tenute agricole) e, inoltre, dalla necessità di compensare una mancanza di informazione per gli enti locali nell'assegnazione degli immobili sequestrati.

Il corso universitario fornisce un credito formativo ed un attestato di frequenza. La durata complessiva si attesta intorno alle 200 ore, di cui il 30 per cento fruibile secondo la modalità e-learning. L'accesso è consentito ad un numero chiuso di 40 partecipanti. La selezione avverrà mediante un colloquio motivazionale e sulla valutazione delle esperienze pregresse.

L'iniziativa è promossa da Stefania Pellegrini, docente di Sociologia del Diritto e titolare della cattedra "Mafie ed Antimafia" presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bologna. Inoltre, sulla base della convenzione quadro stipulata il 13 dicembre 2010, il master vedrà la compartecipazione attiva tra l'università e la Provincia.

Quanti volessero accedere al bando di ammissione lo potranno consultare direttamente sul sito web dell'università Unibo, dove nel dettaglio sono chiariti i termini di iscrizione, le modalità e i costi del corso.

Federica Vitale

 

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