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fotovoltaico corso 26 L'Enea ha messo a punto le linee guida del percorso di formazione che, dal 31 dicembre 2012, tutti gli installatori di tecnologie per le energie rinnovabili saranno tenuti a seguire.

L'ente di ricerca italiano, dunque, é pronta ad affiancare le Regioni italiane nel garantire un percorso formativo agli installatori di impianti di produzione di energia rinnovabile

Il progetto europeo é denominato Compener (Competences for Sustainable Energy). L'iniziativa é stata avviata con l'obiettivo di stimolare processi innovativi e trasferire le competenze italiane sia in Spagna che in Romania.

L'Enea e altri decisori politici, insieme agli enti di formazione, hanno definito i nuovi schemi di qualificazione e certificazione basati sul Quadro Europeo delle Qualifiche per le diverse categorie professionali.

Il commissario dell'Enea, Giovanni Lelli, alla presenza delle associazioni di imprese operanti nel campo delle rinnovabili, ha dichiarato: "La disponibilità di personale professionalmente qualificato in questo settore costituisce una garanzia per la diffusione del fotovoltaico, del solare termico, delle pompe di calore, delle biomasse e della geotermia, perché un personale competente è in grado di assicurare la soluzione più idonea alle esigenze dell'utente e di consentire la riduzione di consumi energetici".

Un percorso formativo già esistente negli Stati Uniti dove, considerato il "golden standard" per gli installatori, esiste la certificazione NABCEP (North American Board of Certified Energy Practitioners)

Dal 2013, quindi, nessuno potrà accedere ai tetti domestici per montare pannelli solari termici o fotovoltaici senza prima aver frequentato il corso. Tuttavia, il problema é che si rischia di non fare a tempo a garantire la formazione ai diversi installatori poiché questa non sarà seguita da Enea bensì dai vari enti di formazione accreditati nelle varie regioni.

Continua Lelli: "Entro il 31 dicembre prossimo secondo il Decreto legislativo 28 del 2011, tutte le Regioni italiane dovranno disporre di schemi di qualificazione e di certificazione delle competenze, omogenei a livello europeo, per gli installatori di piccoli impianti alimentati a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici o termici, di sistemi geotermici e di pompe di calore".

Inoltre, l'obbligo di formazione é valido anche per quanti si occupano di risparmio energetico degli edifici. Che, sommati agli installatori di impianti, fanno salire il numero di soggetti da formare ad alcune decine di migliaia. Senza contare gli stessi formatori. Infatti, é previsto anche un "corso di formazione per formatori" al fine di uniformare la preparazione a livello regionale.

Tale certificazione é prevista dalla normativa europea ed é stata introdotta in Italia con il Quinto Conto Energia e il decreto Rinnovabili. Questa sarà obbligatoria per chiunque si occupi di fotovoltaico, biomasse, geotermia, solare termico e pompe di calore. Per accedere all'abilitazione occorrerà soddisfare i requisiti stabiliti dal DM 37/2008 per gli installatori dei normali impianti domestici.

Sulla stampa nazionale, Lelli ha inoltre dichiarato: ''La tecnologia del solare a concentrazione, sviluppata dall'Enea negli ultimi dieci anni, costituisce un caso di eccellenza tutto italiano che ha portato alla realizzazione della prima centrale termodinamica al mondo che utilizza sali fusi con funzione sia di trasporto del calore che di accumulo termico, con significativi vantaggi in termini di efficienza, funzionalità e compatibilità ambientale dell'impianto''.

Federica Vitale

GreenBiz.it

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